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LECCE – Obodo e Cuadrado, due storie diverse un unico obiettivo

Partendo dal lontano Friuli, Obodo e Cuadrado giungono in terra Salentina spinti da stimoli diversi, ma con lo stesso obiettivo: giocare bene e contribuire alla salvezza della squadra di Di Francesco.

Christian Udubuesi Obodo, nato a Warri (Nigeria) l'11 maggio 1984, si appresta disputare la sua undicesima stagione in Italia. Il roccioso centrocampista infatti, arrivò nel Bel Paese nel 2001.

Perno insostituibile di Perugia, Fiorentina ed Udinese – con gli umbri e i friuliani, probabilmente, sfodera al meglio le proprie qualità – viene travolto da un infortunio al ginocchio destro che lo mette ai margini della squadra. Dal 2007 in poi, il nigeriano non trova più quella continuità nella compagine bianconera e nel 2010 passa in prestito al Torino dove disputerà 16 partite in campionato, siglando un gol. Troppo poco per essere riscattato dai granata.

Diverso il discorso, invece, per Juan Guillermo Cuadrado Bello. Il colombiano, nato a Necoclí il 26 maggio 1988, arriva a Udine nel 2009 dopo essersi messo in mostra in patria tra le fila dell'Independiente Medellín. Il difensore, nonostante la giovane età, vanta già 20 presenze in Serie A.

Che Lecce sia la piazza adatta per la consacrazione di giovani e per il rilancio di carriere troppo frettolosamente etichettate per finite, è cosa certa. La speranza, per i tifosi del Lecce, è che – anche in questi due casi – la tendenza si confermi.