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[ESCLUSIVA SS] N. SQUINZANO – Isceri, la scelta del cuore: “Non ho potuto dire di no. Obiettivo? Vincere il torneo”

Tre anni di assenza totale di calcio giocato sono un boccone difficile da mandar giù per qualunque piazza, figuriamoci, poi, se quella piazza si chiama Squinzano. La voglia di pallone era talmente tanta che è nata la Nuova Squinzano. Certo, la Terza categoria non è nemmeno, lontanamente, paragonabile, ai fasti di un tempo, ma è già qualcosa che il comunale “Angelo Paticchio” sia tornato a vestire i panni di tempio domenicale dello sport.

Uno dei simboli della rinascita è sicuramente Gigi Isceri, portiere classe 1986, squinzanese doc e con trascorsi importanti alle spalle. L’estremo difensore bianconero ricostruisce le fasi che hanno portato alla nascita del nuovo sodalizio. “Tutto è nato dalla passione e dall’iniziativa del presidente Rino Torre, che, insieme ad altri soci, ha voluto, fortemente, riportare il calcio qui a Squinzano, ripartendo dalla Terza categoria e da un progetto fondato sui calciatori del posto. Purtroppo, però, alcuni hanno preferito sposare progetti diversi e accasarsi presso altre società, anziché difendere i colori del proprio paese”.

Il portierone squinzanese mancava, ormai, dalle scene, da circa due anni. Troppo forte è stato il richiamo del cuore. “La voglia di giocare a calcio mi era completamente passata. Ma di fronte all’entusiasmo e alla passionalità del presidente e alle insistenze del mio compagno di squadra Andrea De Pascalis, non ho potuto dire di no, nonostante avessi, anche, ricevuto, offerte da squadre di categoria superiore. È stata la scelta del cuore”. Attualmente la Nuova Squinzano è prima nel proprio campionato, e detiene il record di gol fatti e quello della difesa meno perforata. Merito anche delle prodezze di Gigi Isceri. Ma qual è il segreto di questa squadra? “La formula vincente sta nel giusto mix tra esperienza dei calciatori più navigati ed entusiasmo dei ragazzi alle prime armi. Ovviamente non va dimenticato il lavoro svolto dal mister Massimo Roma, dal preparatore atletico e tattico Stefano Frisenna, e dal preparatore dei portieri Lucio Perrone. E poi abbiamo un pubblico fantastico, che, soprattutto in casa, ci segue numerosissimo”.

Segno che a Squinzano la passione per il calcio non è mai tramontata, anche se si è dovuti rientrare dalla porta di servizio. E a proposito di tifosi, è proprio a loro che il numero uno bianconero rivolge l’ultimo pensiero. “L’unica promessa che mi sento di fare è che daremo, sempre, il 110%, per onorare questa gloriosa maglia. Il nostro obiettivo è quello di vincere il campionato, e faremo di tutto per riuscirci, anche se Campi e Surbo sono delle rivali temibili. Alla fine di questa stagione chiuderò, definitivamente, la mia attività agonistica. Vorrei poterla chiudere in bellezza”.