OSTUNI – Carbonella in emergenza contro il Casarano, ma la classifica dei gialloblu è deficitaria
(di Francesco PARISI) – In caduta libera da tre partite, l’Ostuni 1945 cerca il riscatto nel match casalingo della quinta giornata contro il Casarano. I gialloblu sono reduci dalla pesante sconfitta esterna per 4-0 contro l’ex capolista Vieste, che giovedì ha perso il primato, con le vittorie di Nardò e Francavilla nei loro rispettivi recuperi.Mister Carbonella, che nel post-partita di Vieste si è lamentato e non poco dell’arbitraggio, dovrà fare a meno di quattro squalificati, ovvero di Krespha, Stella, espulsi domenica scorsa, e Cristofaro, già diffidato prima del match contro i dauni, a cui si aggiunge anche la squalifica di Tamborrino, ex Casarano, che dovrà scontare l’ultima delle due giornate inflitte dal Giudice sportivo, dopo l’espulsione contro il Nardò quindici giorni fa. E intanto la classifica non sorride all’Ostuni, immischiata nella zona play-out, e a 3 punti dall’undicesimo posto del Castellaneta, che a fine stagione significa salvezza matematica. E un altro passo falso potrebbe causare il sorpasso o l’avvicinamento delle squadre in bassa classifica, come Locorotondo, Galatina, Ascoli Satriano e Hellas Taranto.
Il Casarano è in un ottimo momento di forma ed è reduce da due vittorie consecutive contro Hellas Taranto e Ascoli Satriano, raggiungendo quota 24 punti e ponendo una seria ipoteca sulla salvezza. All’andata tra le due squadre terminò 0-0, con i gialloblu che conquistarono il primo punto del campionato, e con mister Carbonella che esordiva sulla panchina ostunese, dopo l’esonero di Alfredo Cimino. Era ottobre, tante cose sono cambiate; anche il Casarano aveva sostituito la guida tecnica, con Mimmo Oliva (successivamente rassegnò le dimissioni, al suo posto fu chiamato Antonio Toma) che subentrò a Gabriele Geretto. Domenica al Comunale ci dovrebbe essere il tutto esaurito, con un esodo massiccio di tifosi rossazzurri per un match che richiama sempre grande attenzione. Calcio d’inizio alle ore 14.30.
