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LECCE – Mercato attaccanti, Del Sante, Di Carmine, Insigne, Russotto e gli altri. La situazione

Nelle ultime ore prima del gong di chiusura il mercato, come da tradizione, si infuoca. In casa Lecce, dopo gli acquisti che hanno puntellato reparto arretrato e fasce, è la volta di provare a chiudere per uno o due attaccanti, come il ds Antonio Tesoro sta tentando di fare da circa un mese. Sono stati tanti i nomi associati alla maglia giallorossa in questa sessione invernale, in modo particolare per quanto riguarda proprio l’attacco, ed ora proveremo a fare chiarezza sulle situazioni di quegli elementi che sono, o sono stati, più vicini a vestire giallorosso.

Solo qualche settimana fa il Lecce fu vicinissimo a chiudere con il Martina per Adriano Montalto e Pietro Arcidiacono, rispettivamente prima e seconda punta. Nonostante i buoni rapporti tra i due club, non se ne fece nulla poiché i biancazzurri avevano già visto partire diversi elementi importanti della propria rosa e ribadirono subito che molto difficilmente si sarebbero privati di altri titolari, rischiando di compromettere quanto creato fino ad oggi in campionato. Salvo acquisti dell’ultimora in casa Martina, Montalto ed Arcidiacono concluderanno la loro stagione in Valle d’Itria.

Per quanto riguarda invece Samuele Di Carmine, attaccante della Juve Stabia, il suo allenatore Giuseppe Pancaro ha parlato ieri in conferenza stampa ed è stato chiaro: il giocatore non si muoverà da Castellammare prima della fine della stagione. E’ così tramontata sul nascere l’ipotesi di uno scambio con Carrozza, fortemente voluto dalle vespe e che potrebbe approdare in gialloblu con una trattavia che vedrebbe a sua vlta inclusa l’altra prima punta in forza al club stabiese, Francesco Ripa. Una soluzione non da poco per Antonio Tesoro qualora non si riuscisse ad arrivare ad un altro attaccante da utilizzare come vice-Moscardelli.

La prima punta maggiormente accreditata, ad oggi, a vestire giallorosso appare il lametino Stefano Del Sante. Il calciatore ha già espresso la sua disponibilità per un approdo in Salento ed il club biancoverde è stato chiaro a riguardo: se la Vigor Lamezia riuscirà a comprare un valido attaccante, potrà far partire il suo bomber. Una soluzione che farebbe parecchio comodo al Lecce, ma per la quale si potranno avere sviluppi solo nei prossimi giorni.

Per quanto riguarda invece il ruolo di seconda punta/esterno d’attacco, ad inizio gennaio Roberto Insigne, di proprietà del Napoli ma in forza alla Reggina, aveva già trovato l’accordo con il Lecce, con il benestare del club partenopeo. Tuttavia Lillo Foti, patron dei calabresi ed il cui via libera all’operazione era necessario per contratto, bloccò tutto perché chiese in cambio dal Napoli una contropartita tecnica che non gli fu data, arenando così la trattativa. Nelle settimane successive l’inserimento del Catania ha complicato ulteriormente il possibile approdo in Salento del fratello d’arte, ora ad un passo dai rossazzurri.

Diverso il discorso per Andrea Russotto. Il Benevento, che appariva ad un passo dal rilvarlo dal Catanzaro, sembra invece ora essersi ritirato viste le pretese dei calabresi, che per il cartellino della mezza punta scuola Lazio chiedono non meno di 150mila euro. Poi si parlò di un inserimento della Salernitana, ipotesi smentita prontamente dall’agente del calciatore, Franco Zavaglia. Ad oggi, dunque, la squadra che appare più vicina ad assicurarsi le prestazioni di Russotto appare proprio il Lecce, che in queste ore sta cercando di sbloccare una trattativa tutt’altro che facile per arrivare ad un elemento fortemente voluto da Pagliari.