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MANDURIA vs GALATONE – Cosma e Cimarelli, due tecnici a confronto: le parole del post gara

Si ferma a tre la serie di vittorie consecutive del Manduria. Sul campo in terra battuta del “Gigi Rizzo” di Galatone, gli uomini di mister Cosma subiscono l’ottava sconfitta in campionato. 1-0 il risultato finale, per via della rete messa a segno da Greco, poco prima dello scadere. Ma è grosso il rammarico, in casa biancoverde, per le numerose palle gol sciupate. “Se il primo tempo fosse terminato sul 2-0 per noi, nessuno avrebbe potuto obiettare alcunché – sottolinea mister Cosma -. “Se sbagli tutte quelle palle gol davanti al portiere, non puoi recriminare nulla. Dobbiamo solo stare zitti, rimboccarci le maniche e continuare a lavorare sodo”. La sconfitta e gli errori sotto porta sono l’unica nota dolente della giornata, perché i tarantini hanno disputato una buona gara. “Abbiamo giocato un grande primo tempo, su ritmi molto alti, poi nella ripresa siamo calati e abbiamo un po’ sofferto il forcing degli avversari, ma non abbiamo mai corso seri rischi”.

Di umore diametralmente opposto, Cristian Cimarelli, chiamato a farsi carico della guida tecnica della squadra, dopo l’esonero di mister Greco. Contro il Manduria, il Galatone è tornato a vincere dopo oltre due mesi. Era la decima giornata quando i giallorossi colsero l’ultimo successo. “Sono soddisfatto sia per i tre punti che per la prestazione offerta. Nel primo tempo, i nostri avversari hanno costruito due palle gol clamorose, che, se trasformate, avrebbero potuto mutare l’inerzia della partita, a fronte della nostra bella occasione da rete. Nella ripresa abbiamo sfoderato una grande reazione e giocato un’ottima partita. Alla fine, chi la butta dentro ha sempre ragione”. Tre punti fondamentali, che danno un calcio alla crisi. “Questa vittoria ci può permettere di ritrovare la fiducia persa. L’aver conquistato cinque punti in tre partite, può, indubbiamente, rappresentare, una grossa iniezione di fiducia, nei confronti di un gruppo che palesa, ancora, alcuni limiti caratteriali. Dobbiamo continuare a lavorare tanto in questo senso”.