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CASARANO – La rabbia di Toma: “Sembrava una gara tra chi fa il gol più bello, dobbiamo giocare più da squadra”

Malgrado il risultato importante, il post partita di mister Toma non è tra i più sereni. A turbare il tecnico rossazzurro le tante occasioni sprecate dai suoi uomini, che potevano risultare letali: “Non credo che il rigore fallito sia stato determinante. Certo se fai gol, loro sono costretti ad alzarsi e la partita cambia. Ma noi abbiamo continuato ad attaccare e creare per tutto il resto della gara, solo che in particolar modo nel secondo tempo sembrava che i giocatori stessero facendo una gara tra chi fa il gol più bello e per questo mi sono arrabbiato molto. Per me conta molto di più l’uomo dell’ultimo passaggio rispetto a colui che realizza. Dovevamo giocare più da squadra, come fatto domenica scorsa, anche se devo ammettere che gli avversari di oggi ci hanno reso la vita difficile, perché quando il gol non arriva si soffre. Loro erano molto chiusi, buttavano la palla in avanti per via del nostro pressing alto. In ogni caso dobbiamo continuare a lavorare in questo modo, in questo momento dobbiamo prendere il massimo su ogni campo. Anche domenica prossima”.

Sui singoli, Toma aggiunge: Regner non mi è dispiaciuto nel primo tempo, ma di certo non è ancora il giocatore che tutti conosciamo. Purtroppo ha ancora dei piccoli problemi, ma è senza dubbio un elemento molto importante per noi e speriamo di averlo al meglio presto. L’assenza di Zaminga si è sentita, perché è un calciatore che abbina quantità e qualità. Lui pensa a cosa fare ancor prima di ricevere la palla e questo ci permette di abbassare i tempi di giocata, di essere più veloci. Non abbiamo voluto rischiare Tedesco perché veniva da quasi due settimane di lavoro differenziato, però nel secondo tempo avevamo bisogno di un attaccante come lui. L’importante è che comunque non abbia sentito alcun fastidio, credo abbia recuperato in pieno“.

La conferenza si chiude con i ringraziamenti: “Prima di tutto ai tifosi che non si sono mai fermati nel sostenere la squadra, anche quando il punteggio sembrava ormai non potesse cambiare. Ci hanno dato una grossa mano. Voglio anche ringraziare il presidente Filograna, il quale malgrado sia lontano fisicamente ci è costantemente vicino ogni giorno”.