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CASARANO vs H. TARANTO – Marino regala la vittoria, ma quante occasioni sprecate!

Soffrire, pur dominando una partita. Il paradosso è andato in scena questo pomeriggio al “Capozza” nella sfida tra Casarano e Hellas Taranto, che ha visto i rossazzurri superare gli avversari solo per 1-0 – malgrado la miriadi di occasioni create -, grazie alla rete siglata al 39’ della ripresa da Marino, lo stesso che allo scadere del primo tempo aveva fallito un calcio di rigore.

Dopo i primi consueti minuti di studio di una gara che si disputa principalmente a centrocampo, al 19’ si registra un episodio dubbio in area ospite: Carminati viene trattenuto per la maglia da un difensore avversario in maniera piuttosto vistosa, ma il per il sig. Lillo tutto è regolare. In questa seconda metà del primo tempo è solo il Casarano a giocare. Al 23’ Marino sfodera una bella azione personale, condita dai soliti dribbling, e libera un tiro che fa la barba al palo, al 32’ Negro dalla sinistra pennella per la testa di Marino che indirizza nello specchio, ma Valentino è straordinario a dire di no all’ex centrocampista della Virtus Francavilla. Al 39’ Negro cerca il gol della domenica con una bella sforbiciata, sulla traiettoria Puglia da zero metri devia, ma un difensore avversario stoppa tutto rinviando sulla linea. Al 42’ l’episodio che avrebbe potuto cambiare l’economia del match. De Palma atterra Procida in area, rigore per il Casarano e cartellino rosso – per doppio giallo – per il numero 6 tarantino. Dal dischetto, però, Marino si fa ipnotizzare da un grande Valentino, che para il rigore distendendosi alla propria sinistra. Si chiude così il primo tempo, con nessun gol e tante recriminazioni per le occasioni sciupate per il Casarano.

Il secondo tempo si apre proprio con un’altra clamorosa azione sprecata dai rossazzurri, con Negro che eccedendo in leziosità a pochi passi dalla porta cerca il gol con il colpo di tacco, Rossi si immola e in scivolata salva sulla linea. La poca cattiveria sotto porta è evidente e mister Toma cerca di ricorrere ai ripari gettando nella mischia un acciaccato Tedesco, che prende il posto di Regner. Vista l’inferiorità numerica, e la considerevole differenza tecnica, l’Hellas Taranto si arrocca in difesa di un pareggio che sarebbe d’oro. Gli uomini di Passariello si limitano a lanciare la palla lunga, sperando i qualche azione personale. Come quella all’’8 di Abrescia, che ci prova con una conclusione disperata dalla distanza che finisce direttamente in curva. Al minuto 13 Negro scarica un tiro potente, ma Valentino è ancora ottimo respingendo in angolo. Dopo solo un minuto proprio il neoentrato Tedesco sfiora il gol con la specialità della casa: il suo colpo di testa, però, esce di pochissimo a lato. I rossazzurri dominano in lungo e in largo, ma la partita sembra stregata e ricorda ai più la sfortunata gara di Coppa Italia della scorsa stagione con il Catania San Pio. Ogni riferimento scompare però al 39’ quando Marino, dopo un’azione insistita dei suoi, scaglia un gran tiro dal limite che trafigge l’incolpevole Valentino. L’urlo liberatorio di giocatori e tifosi al gol segna la fine del match, che non regala ulteriori sussulti nei minuti finali.

Sul piano del gioco espresso il Casarano convince, dando continuità alla bella prova di domenica scorsa. Preoccupa invece la scarsa precisione negli ultimi sedici metri, aiuterebbe specchiarsi di meno ed essere più concreti. Già a partire dalla prossima difficile, e probabilmente cruciale, sfida con l’Ostuni.