LECCE – Ecco Strasser: “Somiglio a Seedorf ma mordo come Ringhio”
Il carattere lo vedi anche fuori dal campo, nel modo di rispondere alle domande dei cronisti. C'è chi dice: "non parlo di gol, non faccio promesse", e chi invece "spero di farne di più, cinque o sei, per fare felici i tifosi".
Rodney Strasser ha le idee chiare e un carattere già forgiato, a dispetto della giovane età. Non potrebbe essere altrimenti per chi ha già fatto parlare di sè con addosso una delle maglie più pesanti del mondo, quella del Milan. Il suo gol al Sant'Elia fu una festa per tutti, e lui aveva il volto di chi non crede a quello che gli sta capitando.
Rodney, quello è il tuo biglietto da visita…
"Sì, non potrò mai dimenticare quei momenti. Però ora sono qui nel Lecce e, soprattutto, sono contento di essere qui. E penso quindi a quelli che farò nel prossimo campionato, spero cinque, o sei, tutti per far felici i tifosi".
Il Milan conta molto su di te tanto che ha concesso solo un prestito secco. Per te potrebbe essere una stagione decisiva, cosa ti ha spinto ad accettare?
"Ho parlato con la dirigenza e mi è piaciuta la prospettiva di giocare con continuità in una squadra giovane, che vuole esprimere un buon calcio".
Somigli tantissimo a Seedorf, uno che nel calcio ha vinto di tutto e di più…
"Assomiglio molto a Clarence, me lo dicono tutti, e lui mi ha insegnato tantissime cose. Però mi ispiro a Rino Gattuso, uno che in allenamento e in partita dà sempre il cento per cento: voglio essere come Ringhio, esprimere in campo quel carattere".
Sei un grande amico di Cassano, che ti regalò quel famoso assist: cosa ti ha detto quando ha saputo che saresti venuto qui?
"Mi ha chiesto se fosse vero, e io ho confermato. Per fortuna non c'è il derby perchè il Bari è andato in serie B, ma non ci sarebbero stati problemi: spacchiamo tutto".
