LECCE – Pagelle, Mosca sugli scudi. Lepore e Salvi generosi, difesa finalmente attenta
Le pagelle di Lecce-Lupa Roma
LECCE
Caglioni sv Nonostante l’apprensione vissuta dai giallorossi per quasi tutto il secondo tempo sotto i colpi, quasi mai precisi, di una Lupa Roma rinfrancata dal gol dal dischetto (sarebbe bello vederlo intuirne uno), lui su bisce un solo tiro in porta, il rigore appunto. Per il resto, è impegnato solo per alcune uscite insidiose
Lepore 7 Pagliari lo preferisce a Donida, per una scelta che poteva essere azzeccata già diversi mesi fa. Impeccabile in copertura, generoso nell’infinita corsa sulla fascia, sempre insidioso al tiro ed al cross, su quella fascia è costretto a lavorare per due vista la poca verve dell’ultimo Carrozza. Sempre prezioso, mette in campo l’attaccamento alla maglia che lo contraddistingue
Vinetot 6,5 Se con la Vigor Lamezia aveva sofferto soprattutto a causa delle dormite di Donida, con la Lupa Roma dimostra di esserci sia sul piano fisico che mentale. In tandem con Lepore rende insuperabile il settore di centrodestra della retroguardia giallorossa, tant’è che i pochi pericoli che apportano i romani arrivano tutti dalla parte opposta. Finalmente ritrovato
Abruzzese 6,5 E’ lui il leader della difesa, ed è lui che ha il compito di far ritrovare la serenità che, da quelle parti, manca ormai da mesi. Nel giorno del ritorno dopo gli acciacchi di inizio mese dimostra, pur contro avversari di levatura non eccelsa, tutte le sue qualità. Tulli vede una palla in tutta la partita
Lopez 6 Finalmente una prova sufficiente, come non accadeva da tempo per il terzino uruguagio. Attento in difesa e pericoloso in attacco nel primo tempo, alla lunga cala e soffre l’intraprendenza di Bariti. E’ lui, in compartecipazione con Salvi, a procurare il comunque dubbio rigore che permette alla Lupa Roma di rientrare in gara
Carrozza 5 Ancora una volta il peggiore dei suoi. Palesa ancora una volta l’involuzione degli ultimi tempi anche in una gara che il Lecce domina in larga parte. Lo si ricorda per il bell’inserimento in occasione del raddoppio e per una punizione guadagnata ad inizio ripresa. Per il resto latita e costringe Lepore al doppio lavoro. Pagliari lo sostituisce, ma deve assolutamente ritrovarlo, o per quel ruolo ci sarà bisogno di un acquisto imminente
Salvi 6,5 Macina chilometri e spezza in continuazione pressoché ogni tentativo ospite. Si rende pericoloso in proiezione offensiva, dove è bravo anche in fase di costruzione della palla gol, e soprattutto è decisivo nel ripiegare sulle ripartenze avversarie, anche quando viene spostato sulla fascia destra in un ruolo che non gli appartiene. Unica piccola pecca in occasione del rigore procurato in coppia con Lopez
Papini 6 Prova senza particolari acuti quella del mediano romano, bravo nel chiudere le porte nelle percussioni centrali della Lupa Roma ma molto meno in fase di costruzione. Pericoloso quando si proietta in attacco, sfiorando anche il gol in un’occasione. Nella ripresa da una grossa mano in difesa
Doumbia 6,5 Se Carrozza continua il personale periodo di vacanza, che si riscopre finalmente decisivo è l’ala franco-maliana. Assist al bacio per il vantaggio di Moscardelli, sempre pericoloso nel primo tempo quando manda in crisi la difesa ospite. Cala notevolmente nella difesa, dove non riesce ad aiutare Lopez come dovrebbe
Moscardelli 7 Il migliore in campo. Grazie a due gol da attaccante puro regala al Lecce tre punti importantissimi. Inoltre, dimostra grande generosità dando una grossa mano alla difesa con continui ripiegamenti. Dalle sue giocate dipende gran parte del gioco giallorosso
Miccoli 6,5 Meno al centro del gioco rispetto ad altra volte, il capitano giallorosso riesce comunque a creare quasi ogni volta che tocca palla. Nel primo tempo prima sbaglia un gol di testa facile facile, poi si rifà subito inventando per Carrozza nell’azione del raddoppio. Esce stremato nella ripresa
Sacilotto 6 Si limita a dare una mano ad un centrocampo a corto di energie
Della Rocca 5 Entra in campo con il compito di tenere palla e, se possibile, chiudere la gara, e non riesce in nessuno dei compiti. Perde quasi tutti i palloni che gli capitano tra i piedi, pressa poco gli avversari che prendono coraggio e fallisce di testa la facile palla del possibile tris. Sempre più spaesato
Bogliacino sv
All. Pagliari 6,5 Se nell’altalenante prova con la Vigor Lamezia era davvero difficile giudicare il suo operato, con la Lupa Roma la mano del tecnico maceratese inizia a farsi vedere. La squadra è corta e compatta proprio come vuole lui, e non si scompone nemmeno nei momenti di maggiore difficoltà. La squadra può essere quella giusta
LUPA ROMA
Rossi 6 Pasqualoni 5,5 Cascone 5,5 Conson 5 Faccini 5,5 Bariti 6,5 Capodaglio 5,5 Raffaello 6,5 Cerrai 5,5 Tulli 5 Del Sorbo sv Leccese 6 Curcio 5,5 Tajarol sv All. Cucciari 6,5
