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VOLLEY B1/f – Maglie stecca il tiebreak, il Montella passa al quinto set

(di Francesco PAGLIALONGA)“Da un certo punto in là non c’è più ritorno. È questo il punto da raggiungere”. Questo diceva Kafka. La classifica parla chiaro per la Betitaly: 20 punti e zona play off più che appetibile. Mancano tre gare alla fine del girone di andata (Montella, Cutrofiano e Brindisi) e per le ragazze di Solombrino saranno tre finali per capire dove può arrivare il sogno rossoblu. La prima sfida ha l’accento campano. Le ragazze avellinesi sono lontane in graduatoria, ma non bisogna abbassare la guardia. I tifosi, infatti, hanno lasciato un regalo da scartare: tre punti per volare e affrontare con tenacia i due derby futuri.

L’avvio della contesa è decisamente armonioso e le due compagini spalleggiano fino al 15-15. Vincenti sfonda centrale e prova l’accelerata per mettere paura. Le ospiti, però, restano concentrate e in difesa fanno gli straordinari. La solita potenza della Lo Cascio, poi, rompe l’equilibrio e firma il +3. Le campane tamponano la spinta salentina, ma inciampano sullo sgambetto del 25-23 e via al secondo set.

Il Montella torna in campo con maggiore determinazione e stampa un immediato +2. La risposta delle farfalle è rabbiosa e si affida alla Lo Cascio che detta legge al servizio. Le avellinesi, intanto, prese per mano dalla Kostadinova, provano a mantenere la corsia di sorpasso e stilano l’8-5. Solombrino chiama subito in panca. L’ardore delle sue ragazze è impeccabile: filotto di 4 punti e controsorpasso servito. Altomonte e compagne, però, non ci stanno e minano le sicurezze delle magliesi fino al vantaggio per 15-14. Il game, così, vive colpo su colpo con le solite perle di Mazzulla e le traiettorie barocche della Cumino. Le farfalle rossoblù devono però fare i conti con la tenacia dell’ex Labate che canta il “non ti scordar di me” in attacco: 22-22 e tutto in discussione. Nel finale è assordante l’acuto della Kostadinova: 24-22 e magliesi al time out. Troppo tardi. Altomonte carica il servizio e apparecchia l’ace che vale il set.

La vivacità di Altomonte e Kostadinova resta l’arma in più delle ospiti nel ritorno in campo; le magliesi, in confusione, regalano un pericoloso 5-1. Il coach Solombrino avverte la difficolta e chiede il minuto di pausa. Le campane, però, mantengono il piede pesante sull’acceleratore e la Betitaly scivola fino all’ 8-2. Vincenti, Mazzulla, Cesario e Lo Cascio provano a ravvivare la zona avanzata, ma il Montella non cede nel punteggio, tiene saldo il timone del set e la fast della Labate è un fulmine sul 15-7. Le farfalle del Maglie non trovano rimedio al blackout e arrancano; il Montella accende l’orgoglio per un pesantissimo 25-11.

Di Martile e compagne provano a scrollarsi di dosso il ruolo di attrici non protagoniste e giocano la carta orgoglio al rientro. Le ospiti, però, volano sulle ali dell’entusiasmo e sognano l’impresa: 10-10 e gara sempre in discussione. Cesario prova a farsi sentire a muro, nonostante la Kostadinova si dimostra in giornata di grazia, e scala fino al 16-13. Il mister irpino striglia le sue e la reazione rosicchia punti alle padrone di casa. Le ragazze magliesi, però, si compattano e sfruttano la potenza e tenacia di Montenegro e Mazzulla per suonare la riscossa: 25-17 con la ciliegina dell’ace della Vincenti.

Al tiebreak l’ardua sentenza. Il Maglie parte bene, ma un’infinita Kostadinova rimette tutto in carreggiata. Al cambio campo il Montella resta avanti per 9-6. Il Maglie cerca di non lasciar scappare le ospiti, ma la Kostadinova resta osso duro da arginare: 11-8 e time out per un furioso Solombrino. Mazzulla risponde presente, le avellinesi congelano il vantaggio, ma l’idea della Cumino accorcia sul 13-12. Il fendente finale è delle campane: 15-12 e sconfitta amara per il Maglie. Le giovani di Solombrino steccano in casa e increspano l’onda della scalata. Nulla è perduto. Nel volley c’è sempre il tempo e il modo per tornare protagoniste. Già dal prossimo derby.