MARTINA FRANCA – Il presidente Muschio Schiavone in conferenza stampa: “Ci salveremo, servono quattro innesti”
(di Giovanni GULLI) – Come già anticipato ai nostri taccuini dal presidente Muschio Schiavone, prima, e dal direttore generale, Petrosino, subito dopo la gara vinta in casa contro la Paganese, parola data era stata e parola è stata mantenuta dalla società biancazzura. A tempo di record, una conferenza stampa è stata indetta questa sera dalla società del Martina Calcio presso la struttura ricettiva del Park Hotel San Michele della cittadina della Valle d’Itria.
Presente un nutrito gruppo di sostenitori della squadra di calcio, a dimostrazione di quanto è l’attaccamento degli sportivi martinesi alla formazione di Ciullo ed al mantenimento della categoria tra i professionisti.
Dopo i ringraziamenti di rito da parte del presidente, il presidente parte come un fiume in piena. “Il Martina lo salveremo. Si sta facendo di tutto anche per la sistemazione logistica della squadra e, in tal senso sono stati presi accordi con un locale b&b e col fitto di quattro appartamenti e mi astengo dal fare polemiche per le strutture presenti a Martina. Salvo la perdita di Carretta, il Martina Calcio avrà quattro innesti sul mercato. E’ un mercato, quello della Lega Pro, in cui si vive con una certa angoscia, e che è aperto fino al due febbraio. Dobbiamo ‘ovattare’ i nostri calciatori, tenerli isolati dalle intemperie di mercato e tenderemo con tutte le nostre forze a confermare lo stesso gruppo, usando non poca prudenza, poiché non ci possiamo permettere errori. Anche i nostri imprenditori di Martina sono in difficoltà per cui vanno rispettati tutti coloro che stanno appoggiando questo progetto e posso anche dire con certezza che gli impegni verranno mantenuti fino alla fine. Oggi i costi sono esorbitanti per cui occorre un senso di responsabilità di tutta la città. Ai tifosi, che hanno fatto in pieno la loro parte sottoscrivendo numerosi abbonamenti, chiedo scusa se non abbiamo la possibilità di prendere giocatori di serie A o B. Su queste parole, il presidente, visibilmente emozionato, lascia la conferenza stampa ed a prendere la parola è stato il d.g. Petrosino. Rispetto ai cinque giocatori che sono andati via, rispettando lo stesso budget, dovremo prenderne quattro. Il mese di gennaio è un mese di fibrillazioni, magari da noi sentito maggiormente. Nei prossimi giorni, sicuramente ci saranno notizie da parte nostra in tal senso”.
Smentita anche la presenza di Vincenzo Olivieri, imprenditore da più parti accostato al Martina e la cui presenza pare non essere particolarmente gradita a buona parte della tifoseria.
Sulla mancata presenza di Gerry Palomba, consulente di mercato, Petrosino chiarisce che la circostanza del suo mancato tesseramento non gli dà la facoltà di essere presente in conferenza stampa, ma il budget messo a disposizione alla sua persona è noto e sa come deve operare sul mercato.
Se chiarezza ci voleva, chiarezza è stata fatta. L’intento della società è sicuramente quello di conservare la categoria e di riaccostare, anche logisticamente, la squadra alla cittadina, visto che dall’inizio del campionato, per ragioni di carenze strutturali, è stata costretta ad emigrare a Putignano.
Ora, dietro l’angolo, c’è il Foggia di De Zerbi ed il Martina è chiamato ad una prova di forza contro i rossoneri per dare un calcio alle critiche piovute dopo la sconfitta inopinata di Reggio Calabria che hanno alquanto destabilizzato l’ambiente biancazzurro.
