LECCE – Rosario Biondo: “C’è ancora tempo per recuperare. Io allenatore dei giallorossi? Magari…”
Rosario Biondo, 122 partite e quattro gol con la maglia giallorossa dal 1991 al ’95, dice la sua sullo stato mentale in cui versa il Lecce:: “Erroracci come quelli commessi contro il Lamezia non sono dettati né da motivazioni tattiche e né da questioni tecniche. Quando si sbaglia in modo così macroscopico e più volte nel corso della medesima gara è perché non si è tranquilli e taluni calciatori non hanno la personalità che occorre per gestire situazioni delicate come quella che il Lecce sta vivendo in questo periodo di crisi“.:
“In questi casi -prosegue l’ex difensore palermitano-: fondamentale è la coesione del gruppo, dev’essere il collettivo a supportare e aiutare chi è in affanno. Inoltre, gli uomini che hanno più carisma, devono fungere da parafulmine, cercando di evitare le pressioni agli atleti che avvertono troppo il peso delle responsabilità . Sul piano della qualità , l’organico del Lecce non è in discussione, ma la squadra deve dimostrare di avere una sua identità e, soprattutto, una sua anima“.
C’è tempo per recuperare:: “Il cammino è ancora lungo e ci sarebbe il tempo per rimediare, ma solo a patto che i giallorossi si lascino alle spalle ogni timore e sfoderino un grande temperamento. Con una serie di risultati positivi è possibile recuperare il distacco”.:
Infine, Biondo, ex osservatore all’epoca di Semeraro e fresco di patentino d’allenatore,: non nasconde il suo sogno di allenare un giorno il Lecce: “Amo la città e la sua gente, nel Salento ho vissuto quattro stagioni fantastiche. Sarebbe bellissimo”.
