GALLIPOLI – Massimo: “Per la salvezza, sono fiducioso. Ma ci manca qualcosa in attacco…”
È già stato alla guida del Gallipoli, nel campionato di Promozione 2011/2012, subentrando a Carmine Bray e traghettando i giallorossi verso la finale playoff, contro il Manduria, valsa poi l’approdo in Eccellenza. Ora Amleto Massimo è tornato, nei panni di secondo di Raffaele Quaranta, e guarda al futuro della stagione con ottimismo. “Sono convinto che possiamo centrare la salvezza – afferma il tecnico – perché abbiamo già un bel punteggio e ci mancano pochi punti per raggiungere la quota necessaria, che si aggira intorno ai quaranta punti. Purtroppo, la squadra ha subito molti stravolgimenti e adesso l’organico è formato da tanti giocatori che non si conoscono neanche e quindi ci vuole tempo per riuscire a creare l’amalgama necessaria nel gioco della squadra. Però, credo che la salvezza sia a portata di mano. Ma sarà importante vincere domenica prossima contro il Pomigliano, sia per i tre punti che ci farebbero fare un bel salto in classifica, sia sotto l’aspetto del morale”.
Massimo analizza, poi, i valori della rosa: “La squadra è ben strutturata, soprattutto in difesa ed a centrocampo, ma manca ancora qualcosa in attacco. Adesso possiamo contare solo su Mangiapane e Di Maira, troppo poco per una squadra che deve ancora racimolare almeno quindici punti”. Si respira, comunque, grande fiducia: “Perché la squadra sta crescendo giorno dopo giorno – sottolinea Massimo – e sta incominciando ad assimilare la mentalità dell’allenatore. Nel calcio ci vuole un po’ di tempo per creare un bel gruppo ma sto notando progressi importanti”.
