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TARANTO – Giglio illude i rossoblu, De Vita li gela nel finale: col Mafredonia è parità 

Prima dell’anno amara per il nuovo Taranto di Favo, che sul terreno amico dello “Iacovone” non va oltre l’uno a uno contro la bestia nera Manfredonia. Prova piena di ombre quella degli jonici, capaci di passare in vantaggio ad inizio della ripresa dopo aver sprecato l’impossibile durante i primi quarantacinque minuti di gioco, e poi di uscire di scena, consegnando ai biancazzurri foggiani le chiavi della partita sino al meritato pareggio firmato De Vita. Favo lancia Giglio al fianco di Genchi, mentre in cabina di regia tocca al duo Marsili – Vaccaro. Dietro conferma per il capitano Fabio Prosperi.

PRIMO TEMPO – L’avvio sorride ai padroni di casa, ai quali bastano soli due minuti per far paura all’undici di Vadacca. Merito di Tarallo che dai venti metri cerca il palo lontano, Di Gennaro si allunga e mette in angolo. Sul successivo corner battuto da D’Avanzo, ancora rossoblù pericolosi: furibonda mischia in area di rigore sbrogliata dalla tempestiva uscita del numero uno sipontino. Un minuto prima della mezz’ora si vedono per la prima volta gli ospiti. Scorribanda di De Vita, che da limite ci prova trovando pronto Mirarco. Ancora Manfredonia pericoloso al 32′ con l’ex Lecce Bozzi abile a sfruttare un buco della retroguardia jonica ma impreciso, da posizione favorevole al momento del tiro. L’inerzia della gara però, nonostante le estemporanee sipontine non cambia padrone e al 34′ ha del clamoroso l’occasione non sfruttata da Genchi, scaltro nel rubare palla a Vergori sulla trequarti offensiva e a saltare De Gennaro prima di depositare sul fondo a porta sguarnita. L’ultima occasione è ancora di marca tarantina e giunge al 36′, quando serve il miglior Degennaro per salvare la porta biancazzurra dal bolide di D’Avanzo perfettamente imbeccato da Genchi.

SECONDO TEMPO – Il the caldo rinvigorisce la formazione di casa che dopo appena quattro minuti sblocca il match con il secondo gol tarantino di Giglio, che perfettamente imbeccato da Porcino scavalca con un tocco morbido d’esterno l’incolpevole Degennaro, facendo esplodere il catino del quartiere Salinella. A vantaggio acquisito però, il Taranto molla ed eccezion fatta per un contropiede concluso da Porcino non c’è traccia di Genchi e soci nella parte centrale della ripresa. La consueta girandola di sostituzioni condisce la parte finale della gara sino al minuto trentasette quando De Vita s’invola sull’out di sinistra e dopo aver saltato Colantoni spara sul palo lontano, bucando Mirarco e fissando il punteggio sul definitivo uno a uno.

***

TARANTO-MANFREDONIA 1-1
Reti:
 4’st.Giglio (T), 36’st.De Vita (M)

TARANTO – Mirarco, Colantoni (41’st.Gabrielloni), Prosperi, Marsili (35’st.Oretti), Porcino, Marino, Tarallo, Vaccaro, Genchi, D€™Avanzo (17’st.Mignogna), Giglio. All..: Favo (A disp..: Maraglino, Pambianchi, Cicerelli, Mazza, Russo, Gaeta).
MANFREDONIA – De Gennaro, Romeo, Colombaretti, Gentile C., Vergori, Coccia, Romito (45’st.Fiore), Gentile A. (31’st.De Rita), Bozzi, De Vita, Molenda (23’st.La Forgia). All..: Vadacca (A disp.: Barcellona, Forte, Coluccio, Stajano, Prencipe, La Porta).
ARBITRO – Giacomo Camplone di Pescara (Santo Burgi di Matera, Antonio Dan Campanella di Venosa).
AMMONITI – Gentile C., Bozzi, Romito (M), Giglio, Marino (T). ANGOLI – 6-0. RECUPERO – 0’pt., 4’st.