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[ESCLUSIVA SS] MAGLIE – Bruno: “Tre ko di fila? Mai successo in carriera. Progetto Toma partito in ritardo…”

Quando è arrivato a Maglie, dopo la quinta giornata, la situazione della squadra era alquanto delicata. E anche oggi, che di giornate ne sono state giocate quattordici, non è che le cose vadano molto meglio, almeno dal punto di vista dei risultati e quindi della classifica. Quattordici punti, +2 sulla zona retrocessione, sono un bottino troppo misero per una squadra dal grande potenziale tecnico come il Maglie. Ma Gigi Bruno è uno che le scommesse ama accettarle e possibilmente anche vincerle. “Quando sono arrivato la squadra aveva soltanto quattro punti ed era penultima in classifica – racconta mister Bruno -.“Sconfitta di Manduria a parte, l’impatto è stato subito positivo, con tre risultati di rilievo. Poi un’alternanza di risultati e, da ultimo, i tre ko consecutivi che in quattordici anni di carriera mai mi era capitato di subire. E se ad Avetrana eravamo in una situazione di emergenza, privi di ben sei titolari, per cui la sconfitta ci poteva pure stare, con Leverano e Mesagne non meritavamo assolutamente di perdere. Abbiamo fatto grandi prestazioni, ma siamo stati puniti su nostre disattenzioni. È proprio su questo aspetto che sto insistendo particolarmente in allenamento”.

Come cambiano i piani del Maglie alla luce di questa prima parte di stagione e degli esiti del calciomercato? “Purtroppo il progetto Maglie è partito troppo in ritardo, senza avere una programmazione a monte, uno scotto che nel calcio non si può non pagare. A oggi, abbiamo deciso di abbassare l’età media della rosa, e infatti abbiamo preso un ’91, un ’95 e due ’97. Dispiace per chi è andato via, i divorzi sono sempre dolorosi dal punto di vista affettivo. Siamo, comunque, una squadra ancora da completare. Mi aspetto un centrocampista e un attaccante”.

Oggi pomeriggio i giallorossi affronteranno, in casa, l’Alberobello. Un match da vincere a tutti i costi, per allontanare lo spettro della zona retrocessione. Quali sono le insidie che si nascondono dietro a questa gara? “Sarà una partita molto difficile. L’Alberobello è un avversario temibile e quindi da non sottovalutare. Giocano assieme da tanto tempo e quindi sono una realtà consolidata. Noi, dal canto nostro, abbiamo qualche problema di formazione, ma faremo di tutto per fare nostra l’intera posta in palio”.