MANDURIA – Il segreto di Cosma: “Stiamo bene con le gambe e lavoriamo molto sui particolari”
Quella di domenica scorsa, contro l’Avetrana, è la vittoria simbolo del campionato del Manduria. La vittoria del cuore e dell’orgoglio, qualità, spesso, essenziali, per superare avversari tecnicamente più dotati e per far fronte alle situazioni di emergenza. La vittoria del gruppo, rimasto sempre unito, anche nei momenti di maggiore difficoltà. Mai una crepa nello spogliatoio. Merito anche dell’allenatore. Gianluca Cosma si sta rivelando un tecnico molto preparato sotto il profilo tecnico-tattico e un bravo psicologo, le due componenti che, combinate assieme, fanno grandi gli allenatori. I venti punti del Manduria sono la risultante di vari fattori, che comprendono, anche, il lavoro svolto dall’intero staff tecnico e il supporto garantito dalla società. Un vero e proprio schiaffo morale agli sperperi di denaro che tante volte vengono perpetrati nel mondo del calcio.
Si spiega così il successo dei biancoverdi sulla squadra di mister Pellegrino, presentatasi a Manduria rafforzata dagli innesti di Arcadio e bomber Galeandro. Giustamente soddisfatto mister Cosma. “La partita è stata equilibrata, tant’è vero che i gol sono arrivati su palla inattiva. L’Avetrana ha dimostrato di poterci creare qualche difficoltà con la palla a terra, ma la vittoria è stata assolutamente meritata e assume ancora più valore perché conquistata in inferiorità numerica e con qualche ragazzo a mezzo servizio”. Il match ha fatto registrare l’ottava rete in campionato di Gennari. La sua fantastica punizione a giro è valsa, da sola, il prezzo del biglietto. “Sulle punizioni stiamo insistendo parecchio. Venerdì scorso ho fatto allenare gli specialisti finché non è calato il buio. La partita è stata curata, durante tutta la settimana, con dovizia di particolari”. Contro L’Avetrana, la squadra è sembrata in grande forma fisica. “Adesso stiamo bene con le gambe, grazie all’encomiabile lavoro svolto dal professor Mastrovito”. Il Fragagnano, prossimo avversario dei biancoverdi, è avvisato.
