GALLIPOLI – Il Gallo fa la voce grossa: con il Bisceglie arriva un punto importante e meritato
Da vittima sacrificale a protagonista di un pomeriggio da applausi. È questa la parabola del Gallipoli targato Inglese, una formazione allestita in poco meno di due giorni ma in grado, con caparbietà e buone giocate di tenere testa e, a tratti, mostrarsi superiore al quotato Bisceglie di De Luca, giunto in riva allo Jonio con i gradi di vice capolista del girone H. Eppure l’avvio di gara non lasciava presagire nulla di buono. Sono trascorsi appena 40 secondi dal fischio d’inizio del match, Presicce beneficia di un rimpallo, buca la difesa giallorossa e batte Gabrieli per il vantaggio ospite, senza disattendere la classica legge dell’ex.
ANche il pugile più esperto accuserebbe un colpo simile, ma il Gallo con orgoglio e personalità si rialza in fretta ed inizia a macinare buone trame, risultando forse troppo frettoloso negli ultimi venti metri. Al 16’ il Bisceglie prova a pungere in contropiede con Lacarra, il suo diagonale è telefonato e non crea problemi a Gabrieli. Dalla parte opposta, affondo di Negro sull’out mancino e pallone teso in mezzo che crea apprensione alla retroguardia nerazzurrostellata; al 23’ inizia la partita di Mangiapane. Il numero 10 di casa, con un sinistro magistrale su calcio piazzato, coglie la traversa a Licastro battuto. E si ripete a ridosso della mezz’ora, da posizione laterale, questa volta il giovane numero uno di De Luca compie un’autentica prodezza per impedire al pallone di gonfiare la rete ma sono vivaci le proteste dei giallorossi secondo cui il pallone aveva superato la linea di porta. Al 38’ ancora l’ex Palmese protagonista con un mancino calibrato che sfiora la traversa: si chiude il primo tempo, è un bel Gallipoli a cui manca soltanto il gol.
Ma la gioia si materializza presto. È l’8’ della ripresa quando Di Maira scappa sulla linea del fuorigioco e, davanti a Licastro, lo trafigge con freddezza facendo esplodere il “Bianco” per il meritato pareggio. Le proteste, in questa circostanza sono degli ospiti, che lamentano una posizione di offside dell’attaccante giallorosso. Non ci sono molti varchi per il Bisceglie, con un Gallo agguerrito ed organizzato che si chiude con attenzione e riparte pericolosamente; così ci prova Zotti con la specialità della casa, ma la sua punizione è innocua. Decisamente più insidiosa, invece, la sberla di Lacarra al 22’, che costringe Gabrieli a mettere in corner togliendo il pallone dall’incrocio. Al 28’ Negro si accentra dalla destra, salta due avversari ed esplode col sinistro impegnando Licastro all’intervento a terra. Al 36’ grande salvataggio di Legari sulla linea dopo un’azione insistita di Patierno presentatosi solo davanti a Gabrieli. Nel finale un paio di ripartenze gestite male da Negro, prima, e Santonocito, poi, e un calcio di rigore assegnato dal direttore di gara al Bisceglie, per un contatto Cornacchia-Zotti in area di rigore, e successivamente annullato su segnalazione del primo assistente. Il triplice fischio fa esplodere di gioia il comunale gallipolino: un risultato importante, quello dell’undici giallorosso, che consente di muovere la classifica contro un grande avversario, e probabilmente insperato. Una buona iniezione di fiducia, ed ora si può guardare con ritrovato ottimismo al prossimo impegno in casa della Scafatese.
