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MARTINA FRANCA – Post Cosenza: Ciullo contento a metà, Roselli al 100%

(di Giovanni GULLI) – Al termine della gara del “Tursi” tra Martina e Cosenza annotiamo anche le voci del post-partita e di come i due allenatori, dal loro punto di vista, hanno inquadrato il match.

Il primo a giungere il sala stampa è un grintoso Ciullo che esordisce così: “Sicuramente non posso essere contento del risultato. Abbiamo avuto molte palle gol, abbiamo preso un palo ed il migliore del Cosenza è stato il portiere, il che la dice lunga. Meritavamo sicuramente la vittoria ed il pari ci sta stretto, ma comunque abbiamo mosso la classifica. Incontravamo comunque una squadra con giocatori di spessore e di categoria. Purtroppo oggi non abbiamo messo la palla in porta e dobbiamo migliorare su questo”.

Sull’andamento della gara, con un primo tempo ad alto ritmo ed un secondo ad andamento lento, ma comunque con una grande reazione dopo lo svantaggio, rispetto ad altre gare, chiediamo a Ciullo qualche considerazione. “Non era facile. Siamo andati sotto ma siamo stati capaci di reagire, nonostante temessi che potessimo fare fatica a recuperare. Abbiamo creato comunque tante occasioni, ma il loro portiere è stato davvero il migliore in campo”. A questo punto gli chiediamo se vede il bicchiere mezzo pieno. “Certamente mezzo pieno per la prestazione, ma resto rammaricato per il risultato”.

Sul momento che sta vivendo la squadra, Ciullo precisa che “non è un momento facile. Siamo in grossa difficoltà a livello numerico e ci mancano diversi giocatori importanti; devo solo dire grazie a questi ragazzi che stanno dando il massimo”.

Dal “sanguigno”, per sua stessa e condivisibile ammissione, Salvatore Ciullo, passiamo alla disamina della gara da parte del suo collega, Giorgio Roselli, allenatore da poco più di un mese del Cosenza. “Sono contento del risultato. Avevo visto delle riprese che mostravano un Martina che, sebbene non avesse fatto punti, aveva comunque messo in mostra una squadra capace di giocarsela con tutte. Anche le squadre forti, come la Salernitana che qui ha vinto, ha ribaltato la gara solo negli ultimi minuti, mentre per il resto della gara era stata messa sotto”. Sul suo Cosenza, Roselli ammette serenamente che “stiamo crescendo, stiamo diventando più squadra. Dall’essere un gruppo che quando subìva un evento negativo subito crollava, adesso è una squadra che se la gioca e non molla mai, sebbene non ancora all’altezza di gestire interi novanta minuti sotto l’aspetto mentale. Quando poi sento dire che questa era una squadra costruita per altri obiettivi stagionali, ritengo che venga detta un’inesattezza, poiché, al pari di quello del Martina, l’obiettivo del Cosenza è e deve restare solo la permanenza”.

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