ECCELLENZA – Giudice sportivo: multa salatissima per il Casarano, stoppati 16 calciatori
Queste le decisioni del Giudice sportivo dopo l’undicesima giornata di campionato.
DIRIGENTI – Santomanco (Ostuni) inibito fino al 27 dicembre.
CALCIATORI – Due giornate ad Armento (S. Altamura), Marino (Casarano); una giornata per Manisi (Casarano), Fiume (Sudest Locorotondo), Antico, Romeo (Nardò), Albrizio (V. Trani), Lucia (Castellaneta), Ciaramitaro, Saracino (Ostuni), Panarelli (H. Taranto), Quarta, Biason (Virtus Francavilla C.), Amoruso (L. Molfetta), Lopetuso (Novoli). Ndiaye Pape (Casarano) squalificato fino al 27 febbraio 2015 (“A fine gara, si toglieva la maglietta di gioco e proferiva espressione ingiuriosa e minacciosa nei confronti dell’Arbitro. Inoltre, nel tunnel che conduceva agli spogliatoi, strattonava per due volte il Direttore di Gara per la divisa”).
MULTE – 1.000 euro per il Casarano (“Durante la gara, un soggetto non identificato che sostava all’interno del recinto di gioco per quattro volte veniva allontanato dal Direttore di Gara. Durante il secondo tempo, un assistente dell’Arbitro è stato ripetutamente attinto da sputi provenienti dalla tifoseria locale, 2^ recidiva. A fine gara, numerosi soggetti estranei erano presenti negli spogliatoi e proferivano espressioni ingiuriose all’indirizzo del Direttore di Gara. All’esterno dello stadio numerosi tifosi cercavano di colpire con calci la vettura occupata dai componenti della terna arbitrale”), 100 euro per il Mola (“Propri tifosi lanciavano due rotoli di carta bianca sul terreno di gioco ed accendevano un fumogeno sugli spalti senza conseguenze”).
