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GALLIPOLI vs TARANTO – Le pagelle giallorosse: Cornacchia&Casalino una diga, Puglia prezioso

GALLIPOLI vs TARANTO – Le pagelle giallorosse

Costantino voto 5: ottimo primo tempo con interventi determinanti, grave, gravissimo l’errore con cui regala il momentaneo vantaggio ai rossoblu. Stranieri lo salva. GRAZIATO MA BOCCIATO

Stranieri voto 7,5: dalle sue parti si aggira un tale Inacio Pià ma il numero due giallorosso riesce quasi ad annullarlo con una prestazione super tutta sostanza e rendimento; nel finale pesca il jolly con un’inzuccata che vale un punto pesantissimo mantenendo imbattuto il Bianco nel derby dello Jonio. SAN PIETRO

Rotunno voto 6,5: tiene bene per tutti i novanta minuti, spinge poco ma riesce a giocare sempre con concentrazione massima risultando quasi impeccabile. SOLDATINO

Puglia voto 6,5: gioca da playmaker, un ruolo non proprio congeniale alle sue caratteristiche, non bene in fase di costruzione, ma bene, benissimo in fase di rottura. Un moto perpetuo in mezzo al campo, un costante schermo per la difesa che risulta fondamentale per l’economia della gara. IN MEDIANA CON IL BOOSTER

Cornacchia voto 7: sontuoso in marcatura, non sbaglia mai una chiusura ringhia costantemente sull’uomo senza mai lasciarlo respirare, un cane arrabbiato a servizio di Volturo a dimostrazione di una totale affidabilità. PATRON RICCARDO

Casalino voto 7: da cento partite a pieno servizio per i colori della sua città e non c’era occasione migliore del derby con il Taranto per alzare l’ennesimo muro stagionale; perfetto tatticamente legge sempre con grande intelligenza la giocata avversaria facendosi trovare al punto giusto nel momento giusto; forse questa sarà l’annata della definitiva consacrazione per un ragazzo che si dimostra partita dopo partita un gigante della difesa. SINDACO

Mariano voto 6,5: primo tempo da trottolino impazzito per lui, porta costanti raddoppi ovunque ce ne sia bisogna, non sbaglia mai un appoggio risultando utilissimo in entrambe le fasi; nel secondo tempo cala, soffrendo il pressing degli ospiti. RINATO

Presicce voto 6: nel ruolo di mezz’ala si limita a fare ciò che può, ma sempre con grande voglia e abnegazione. Anche in quel ruolo è l’unico ad accendere la lampadina quando può; nel finale agisce da esterno alto cercando di creare sempre qualcosa di pericoloso. FONTE DI LUCE

Negro G. voto 5: prova quanto meno a metterci gamba senza mai riuscire ad incidere, quello visto nelle prime giornate sembra il fratello gemello di quello che da quattro partite scende in campo. IRRICONOSCIBILE

Volpicelli voto 5: l’impegno e la voglia lo salvano da una bocciatura ancora più pesante; incespica sul pallone, non salta mai l’avversario finendo per rendersi quasi snervante per pubblico e compagni; i test estivi e le prime apparizioni avevano mostrato ben altro giocatore. INGUARDABILE

Tedesco voto 5: anche per lui l’occasione più pericolosa arriva con un tiro da cinquanta metri, non tiene mai un pallone, viene stretto in un morsa da cui fatica ad uscirne vincitore finendo per innervosirsi con chiunque gli passi accanto; il giallo preso per proteste gli farà saltare la sfida di Potenza. NON PERVENUTO

Legari voto 6: entra male in partita, sbaglia troppi appoggi e qualche apertura, l’uomo non lo salta quasi mai, ma quando tutto sembra portare ad un’inevitabile insufficienza, ecco che pennella un assist al bacio per la testa di Stranieri. PESCA IL JOLLY

Negro M. voto 6,5: entrare dalla panchina quando le cose non vanno non è mai troppo semplice, ma questo ragazzo ci mette tanto cuore e senso di appartenenza, da una sua grande giocata nasce il corner che vale il punto del pari; insomma con pochi minuti a disposizione, incide più di che ne ha avuti oltre novanta a disposizione. APPLAUSI