GALLIPOLI – Il ds Manta: “Non potevo tirarmi fuori da questa situazione”. E sulla squadra…
Da direttore sportivo ad amministratore della società . Un passaggio breve ma allo stesso tempo carico di responsabilità per il ds del Gallipoli Mino Manta, il quale non si è tirato indietro. Non potevo certamente tirarmi fuori da una situazione così delicata – spiega il dirigente –. Faccio parte del Gallipoli ormai da qualche anno e gioco forza è innato in me il senso di appartenenza ad una società e ad una tradizione calcistica che merita rispetto e considerazione. Il momento è particolarmente difficile, non lo metto in dubbio, ma sono altrettanto convinto che il buon senso e la voglia di dare continuità al progetto calcistico in atto potranno avere la meglio, quando ci si siederà intorno ad un tavolo per discutere il da farsi e stabilire ruoli e competenze di chi è pronto ad entrare in società .
Quali scenari futuri per il club giallorosso? Difficile sbilanciarsi ora, la prossima mossa in agenda sarà quella di confrontarsi con il primo cittadino. Contiamo di incontrarci a breve con i massimi livelli istituzionali. A mio avviso – sostiene Manta – il sindaco Errico è la persona giusta per svolgere quel ruolo di mediazione che in queste situazioni è indispensabile, perché è persona super partes e, in quanto tale, vuole raggiungere un solo obiettivo, rendere indolore il passaggio di mano a livello societario.
L’ultimo pensiero proietta il diesse giallorosso sulle “cose di campo“, in particolare sul rendimento negativo delle ultime settimane. “Il momento di flessione ci può stare dopo l’avvio che è stato davvero bruciante. Ad onor del vero, la sconfitta con il Grottaglie grida ancora vendetta per come è sopraggiunta. Ad Andria abbiamo giocato bene e sfiorato il gol in più occasioni, per poi ritrovarci con un punteggio finale che ci ha penalizzati oltremodo. Ma andiamo avanti – conclude Mino Manta –, pronti a sfidare il Taranto: una partita attesissima dalle due tifoserie”.
