MARTINA FRANCA – I biancazzurri ci prendono gusto: Fabiano e Arcidiacono rimontano il Savoia
(di Giovanni GULLI) – Seconda vittoria consecutiva del Martina in quello che era uno scontro con una diretta concorrente per la salvezza e tre punti importantissimi e strameritati con una condotta di gara intelligente. Sul campo del Savoia finisce 2-1 per i tarantini.
Privo di De Risio e Carretta, Ciullo reinventa la difesa con De Giorgi e Tomi sugli esterni, con Caruso e Leto in avanti a supporto di Montalto. Sul fronte locale, invece, il suo collega, Bucaro, deve fare a meno del portiere titolare Gragnaniello, infortunatosi in allenamento nella giornata di venerdì, e lascia Cipriani, attaccante di razza con un passato anche nell’under 21, in panchina.
Le squadre all’inizio si studiano, sanno dell’importanza della posta in palio ed è il Martina a rompere gli indugi al 5′ con un tiro-cross di Caruso che, deviato improvvidamente da Rinaldi, si va a stampare sul palo alla sinistra di Santurro. Scampato il pericolo, i torresi si fanno pericolosi con un colpo di testa di Checcucci al 9′, che termina di pochissimo in angolo, salvo poi trovare il gol cinque minuti dopo con lo stesso giocatore bravo a deviare sotto rete, con la complicità della difesa martinese, un pallone calciato dalla destra su punizione. Il Martina riprende il comando del gioco in mezzo al campo, ma la sua sterilità in avanti è evidente, anche perché il Savoia si difende bene e lascia ai tarantini solo il possesso palla. Al 26′ incursione in area del Savoia con Bleve che, nel trattenere il pallone, lascia che lo stesso gli sfugga a beneficio di D’apollonia che, spalle alla porta, viene atterrato dall’estremo martinese, il quale, però, si fa subito perdonare parando il rigore tirato di potenza da Scarpa. Sull’immediato capovolgimento di fronte, è Tomi a cercare di potenza la porta dai trenta metri, ma la sfera va fuori di un soffio. È il segnale che la gara sta cambiando verso, tant’è che al 38′ De Lucia, su cross di Tomi dalla sinistra, con un colpo di testa manda la palla di un niente a lato, mentre al 42′, in mischia su azione d’angolo, è Fabiano a colpire il pallone, ma lo stesso termina di poco sul fondo.
Seguendo un cliché consolidato, il Savoia nella ripresa vanifica tutto quello che di buono costruisce nei primi 45 minuti, tant’è che si regsitrano quasi tutte azioni biancazzurre nella ripresa. Al 10′ è De Lucia ad impegnare severamente Santurro, il quale respinge il pallone sui piedi di Arcidiacono il cui tap-in vincente è vanificato dal fuorigioco ed al minuto 16, su azione d’angolo, Montalto manda la palla pochissimo a lato sul secondo palo. Bucaro si gioca la carta Cipriani, inserendolo al posto di Di Piazza, ingenerosamente, a nostro avviso, fischiato dal pubblico locale, ma l’unico vero pericolo capace di creare il Savoia dalle parti dell’area martinese consiste in un tiro teso di Gallo dal limite al 31′ che costringe Bleve, da otto in pagella la sua gara, alla parata plastica in angolo. È “il canto del cigno” del Savoia in quanto, sull’azione di rimessa, tambureggiante attacco del Martina che manda in affanno la difesa di casa che si salva in angolo, dai cui sviluppi Fabiano, con un colpo di testa, costringe Santurro a superarsi nel deviare la palla in angolo. Il gol del Martina è nell’aria e giunge proprio dagli sviluppi dell’angolo in questione, con una paurosa mischia che il Savoia non sbroglia e con Fabiano, nelle insolite vesti di centravanti, ad avere tutto il tempo per perforare la rete di casa. A nulla servono le sostituzioni operate dal tecnico di casa, Bucaro, che, paradossalmente, sbilanciano notevolmente la sua formazione al punto che al 41′, in azione di rimessa tre contro tre, il Martina mette la freccia con Arcidiacono che dialoga coi compagni e si ricava lo spazio necessario per insaccare alla sinistra di un incolpevole Santurro. Peccato solo che lo stesso autore del gol, preso dall’euforia dei festeggiamenti, incappi nella seconda ammonizione e nella conseguente doccia anticipata. A nulla serve il forcing finale operato dal Savoia che, per la verità, viene gestito in maniera decisa ed ordinata dal Martina che non rischia più nulla e porta in Valle d’Itria tre punti strameritati.
Sabato prossimo, al Tursi, altro scontro diretto per la salvezza contro il Melfi.
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Stadio “Giraud” di Torre Annunziata (NA)
Sabato 25/10/2014, ore 17
Lega Pro gir. C 2014/15 – 10ª giornata
SAVOIA – MARTINA FRANCA 1-2
RETI: 14’pt Checcucci (S), 33’st Fabiano (MF) e 41’st Arcidiacono (MF)
SAVOIA: Santurro, Checcucci, Sabatino, Rinaldi, Sevieri, Sirigu, Malaccari (37’st Verruschi), Gallo, Di Piazza (21’st Cipriani), Scarpa, D’appolonia (37’st Pompilio). A disposizione: D’avino, Esposito, Sanseverino, Del Sorbo. Allenatore: Bucaro
MARTINA FRANCA: Bleve, De Giorgi, Tomi, Amodio, Patti, Fabiano, Arcidiacono, De Lucia, Montalto, Caruso (17’st Pellecchia, 45’st Memolla), Leto (9’st Magrassi). A disposizione: Modesti, Caso, Diop, Kalombo. Allenatore: Ciullo
ARBITRO: Lacagnina di Caltanissetta (Mazzei – Antonacci)
NOTE: Pomeriggio soleggiato ma dal clima fresco. Ammoniti: Rinaldi, Santurro e Scarpa (S), Arcidiacono, Amodio e Tomi (MF). Espulsi: 41’st Arcidiacono (MF) per doppia ammonizione. Angoli: 7-6 per il Savoia. Recupero: st 5′. Al 27’pt Bleve (MF) respinge un rigore a Scarpa. Per decisione della società campana, parte dell’incasso della gara sarà devoluto alla famiglia del piccolo Armandino, tifoso della Salernitana, che versa in precarie condizioni di salute.
