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LA PARTITA – Avvio da incubo, poi è grande Lecce. Tris giallorosso a Salerno ed il primo posto è più vicino

È un Lecce dal doppio volto quello visto in campo nell’anticipo di Salerno e che, dopo un pessimo primo tempo concluso in svantaggio, è riuscito a ribaltare il risultato grazie ad una reazione d’orgoglio e da grande squadra. Arriva così alla decima giornata la prima vittoria esterna della stagione, che vale ancora di più in quanto conquistata sul campo di una Salernitana capolista ed imbattuta. Tre punti che proiettano i salentini al secondo posto solitario in classifica ad un solo punto dalla vetta, in attesa delle altre gare del decimo turno.

L‘inizio di gara è da incubo per i giallorossi, in affanno sin dalle primissime battute. Dopo nemmeno due minuti Lopez si fa superare ingenuamente da un Nalini subito in partita il cui destro secco termina di poco fuori alla destra di Caglioni. È solo il preludio al vantaggio granata che si concretizza al minuto cinque, dopo una clamorosa ingenuità dell’intera retroguardia leccese: Caglioni rinvia corto prendendo in controtempo Lopez e tutto il reparto arretrato, lanciando di fatto il contrattacco locale imbastito da un tempestivo Bovo, portato avanti da Nalini il cui cross è finalizzato da Calil che di testa sovrasta Donida ed insacca per l’1-0. Il Lecce è frastornato e spaesato, e la reazione allo svantaggio è tutta in uno sterile possesso palla, complice una Salernitana che preferisce chiudersi anziché sfruttare gli spazi che la traballante difesa di Lerda le lascia. Al 22′ sono comunque i granata a rendersi nuovamente pericolosi con una bella combinazione tra Negro e Calil che porta il primo al tiro che termina di poco fuori. Al 28′ Menichini perde il suo uomo più pericoloso, Nalini, che lascia il posto a Mendicino a causa di un infortunio. Solo nel quarto d’ora finale della prima frazione un Lecce disorganizzato come mai finora prova a premere sull’acceleratore. Al 44‘ arriva l’unica azione pericolosa dei salentini nel primo tempo: Abruzzese lancia per Moscardelli che, dopo aver eluso la marcatura di Lanzaro, calcia alto di destro dal limite dell’area.

Nel secondo tempo è tutta un’altra partita, con protagonisti un Lecce galvanizzato dall’ingresso di Della Rocca e deciso a cambiare marcia ed una Salernitana stanca per le tante energie spese nella prima parte di gara. Al 5′ infatti i giallorossi pervengono al pareggio: discesa sulla sinistra di Doumbia che crossa per Della Rocca, la cui semi-rovesciata è stoppata dalla mano di Trevisan e porta al calcio di rigore trasformato da Carrozza. I granata sono storditi ed i ragazzi di Lerda affondano il colpo al minuto undici: Carrozza serve Moscardelli, che con un’accelerazione decisiva fa fuori la difesa avversaria e calcia di destro su Gori, con Sacilotto abile ad insaccare sulla respinta del portiere. I padroni di casa provano a reagire ma in maniera confusa. Volpe è il più attivo: al 18′ calcia alto da fuori area e cinque minuti più tardi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, si vede respingere da Abruzzese un bel tiro al volo a botta sicura. Il Lecce a questo punto agisce di rimessa e sfiora il terzo gol al minuto trentadue con Carrozza, che raccoglie il cross del neo-entrato Lepore e, solo a pochi metri dalla porta avversaria, calcia al lato. Al 34′ lo stesso Lepore si vede parare da Gori il colpo di testa su cross di Lopez. Dopo un minuto i giallorossi calano il tris: magistrale combinazione nello stretto tra Carrozza, Lepore e Della Rocca, con quest’ultimo che serve un liberissimo Doumbia, abile ad insaccare il gol del definitivo 1-3.

Nella prossima giornata la squadra di Lerda ospiterà il Cosenza, ma prima Miccoli e compagni saranno impegnati nel match di Coppa Italia di Lega Pro con il Matera in programma mercoledì sempre nel capoluogo salentino.