Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LECCE – Pasculli: “Pochi gol? Basta stare tranquilli. Forse, con un po’ più di giovinezza…”

“Il gol non arriva? Serve stare tranquilli. Ed il consiglio arriva da uno che di gol se ne intende, Pedro Pablo Pasculli.

L’ex bomber giallorosso (e anche della Casertana, prossima avversaria del Lecce) parla della sterilità offensiva dell’attacco salentino e, più in generale, delle prospettive della squadra di Franco Lerda.

“Ricette per segnare non ce ne sono – dice Pasculli alla Gazzetta del Mezzogiornobasta continuare a lavorare perchè se il gol ce l’hai nel sangue non puoi dimenticare come si fa. Per un attaccante non è facile stare a digiuno, ma serve solo pazienza per scacciar via l’ansia”.

Sulla Casertana, in cui giocò nel 1996/97 in Serie D, ottenendo una promozione in C2, l’argentino dice che “fu un’esperienza bellissima, ero circondato da brava gente. E’ una piazza particolare, calda, che ha fame. Mancano dalla B da tantissimo tempo. La squadra di Gregucci, per quel che ho visto, può puntare al salto di categoria. Mi aspetto una partita bella e combattuta ma non faccio il ruffiano: dico vinca il migliore e, da leccese, spero sia il Lecce.

Pasculli attende una chiamata dalla Serie B svedese, da Syrianska. Sulla partenza rallentata del Lecce, commenta così: “Mi spiace, spero possa riprendersi presto. L’organico è buono, in grado di puntare alla promozione per tornare quanto prima nella categoria che compete di diritto ad una piazza come il Lecce e ai suoi tifosi. Forse – sottolinea – ci avrei messo un po’ più di giovinezza perchè in questo campionato bisogna pedalare parecchio, ma c’è tutto per puntare alla promozione diretta. Sicuramente non manca l’esperienza, ma, d’altronde, l’anno scorso si è fallito nonostante davanti ci fossero Beretta e Zigoni, due ventenni. Spero – conclude – che Moscardelli e Della Rocca possano aiutare Miccoli che è una certezza ma che non può, ogni volta, risolvere tutto da solo”.