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L’AVVERSARIO – Tanti giovani ed una punta ex Lecce: la Paganese di Cuoghi

Domani pomeriggio al “Via del Mare” Miccoli e compagni ospiteranno la Paganese allenata da Stefano Cuoghi, attualmente nel parte medio-bassa della classifica a quota quattro punti, raggiunti grazie alla vittoria per 1-0 di mercoledì con il Messina che ha permesso agli azzurrostellati di smuovere una stiuazione delicata che li vedeva ultimi con un punto conquistato nelle prima tre quattro giornate.

Non sarà dunque una trasferta semplice quella salentina per la Paganese, squadra costruita per cercare la salvezza ma che appare comunque più organizzata e con maggiore qualità rispetto alla compagine che lo scorso anno viaggiò costantemente agli ultimi due-tre posti della classifica, concludendo la stagione 2013-2014 del campionato di Lega Pro Prima Divisione Girone B all’ultimo posto (esclusa la Nocerina) con appena venti punti conquistati in 32 partite.

Tra quelle 32 ci fu il doppio confronto con il Lecce, che ha visto in entrambi i casi prevalere i giallorossi sui campani, sconfitti per 0-1 a domicilio (gol di Doumbia, prima vittoria in campionato del Lerda-bis) e 2-0 al “Via del Mare” (gol di Lopez e rigore di Ferreira Pinto) nel match di ritorno, ultimo incontro tra le due compagini ed unica gara disputata tra le stesse in terra salentina.

Per questa stagione, come detto, dalle parti di Pagani si spera in un campionato di tutt’altra caratura rispetto quello dello scorso anno, con la zona calda che va tenuta il più lontano possibile con obiettivo unico la salvezza, per evitare un ritorno ai Dilettanti a nove anni dall’ultima apparizione. Così la società guidata da Raffaele Trapani ha deciso di puntare forte su una squadra giovane, con qualche innesto di esperienza e qualità e soprattutto con alla guida un allenatore esperto come Stefano Cuoghi, una vita alla guida di compagini dell’ex Serie C come Messina, Spezia, Foggia, Venezia, Pisa, Viareggio e Grosseto su tutte.

Il tecnico modenese punterà forte sul 5-3-2 per sfruttare la solidità di una difesa che appare come una delle migliori delle squadre che hanno come obiettivo la salvezza, mentre per quanto riguarda la fase offensiva, che sembrerebbe essere il vero punto debole del club di Pagani, si fa affidamento soprattutto alle qualità dei singoli. Tra i nomi di spicco quello del portiere napoletano Marruocco, ex Foggia e con un brevissimo passato anche al Lecce nel 98-99, ma anche quello del difensore Antonio Bocchetti, che con la sua esperienza raggiunta anche grazie ad esperienze in massima serie con le maglie di Napoli e Parma guiderà una retroguardia composta per lo più da giovani, tra cui lo scuola Lazio Paterni. A centrocampo si punta forte sul dinamismo di Deli, Calamai e sul panamense Herrera, mentre in attacco, che con il Lecce sarà orfano di Girardi infortunato, spicca il nome di Giuseppe Caccavallo, che in maglia giallorossa vanta undici presenze e due reti tra il 2006 e 2011.