GALATONE – Selvaggio, un calcio alla sfortuna: “Qui per dimostrare di essere tornato al top”
È iniziata senza dubbio in modo positivo l’esperienza di Marco Selvaggio con il Galatone. Il centrocampista arrivato dal Gallipoli, nel debutto stagionale in Coppa Italia, ha trovato il gol contro il Maglie. “Non potevo sperare di iniziare meglio l’avventura con il Galatone – racconta il mediano – . Di reti, tra l’altro, in carriera ne ho segnate decisamente poche e mi auguro che aver fatto centro in coppa, contro la Toma, sia il segnale di un’inversione di tendenza. Vorrei andare in gol più spesso anche se non sono un attaccante ed il mio compito è un altro”.
Dopo il calvario di un brutto infortunio, la rottura del crociato, Selvaggio ha voglia di lasciarsi tutto alle spalle e dimostrare il proprio valore. “La scelta di accasarmi con il sodalizio presieduto da Massimiliano De Leo – spiega – deriva dalla volontà di avere spazio e di dimostrare a me stesso ed agli altri di essere tornato al top. Spero di fare bene e di ripagare la fiducia che mi è stata accordata dal trainer Oscar Greco, dal direttore sportivo Silvio Allegro e da tutti i dirigenti. Con l’aiuto del collettivo saprò rendermi utile”.
Per il Galatone, buona la prima: un successo convincente contro il Maglie che candida i giallorossi ad un ruolo da protagonisti nel prossimo torneo di Promozione. “Contro la Toma abbiamo sfoderato una buona prestazione; ci siamo espressi bene, segnando due gol e creando diverse altre occasioni. Se fossimo stati più cinici il nostro successo sarebbe stato più ampio. Circa le prospettive per il campionato, non mi sbilancio – conclude Selvaggio – ma disponiamo di un organico quadrato”.
