LECCE – Pagelle, è tornato l’asse mancino Lopez-Doumbia. Abruzzese e Martinez impeccabili in difesa
LECCE
Caglioni 6,5 – Due tentativi ospiti in 90 minuti, due grandi parate del rientrante gigante bergamasco. Prima nel primo tempo alza sulla traversa un missile di Radi su punizione, poi nel finale è decisivo nel dire di no alla capocciata dello stesso Radi. Per il resto è solo ordinaria amministrazione
Donida 5,5 – Passo in avanti rispetto alla disastrosa prova di Aprilia, ma resta il punto debole della difesa. Si comporta benissimo nel duello con Floriano, l’uomo più temibile del Barletta, dal quale esce vincitore. E’ comunque quasi assente in avanti, dimostrando qualche limite tecnico, e nel finale soffre quando il senegalese Fall si sposta dalle sue parti. In occasione dell’espulsione, inventata dall’arbitro, è invece incolpevole
Martinez 7 – Parte titolare un po’ a sorpresa, e smentisce molti sfoderando una prova da vero “Tuma”. Sembra essere tornato quello del primo anno, che metteva insieme, oltre alla solita grinta, una forma fisica invidiabile anche per i colleghi più giovani. Insuperabile, non sbaglia un anticipo ed aiuta Donida in più di un’occasione
Abruzzese 7 – Se possibile, fa meglio del compagno di reparto costaricano. Dopo qualche affanno iniziale a contenere le sfuriate del giovane Fall, gli prende le misure e lo annichilisce per il resto dell’incontro. Stessa sorte tocca a Dell’Agnello e Biancolino, entrati dopo. Imperioso nel gioco aereo, di testa sfiora anche il gol
Lopez 7 – Corre su quella fascia come un 18enne lui che di anni ne ha quasi 30, e dimostra per l’ennesima volta di essere un vero lusso per la categoria. Macina chilometri e sforna cross al bacio che troppe volte i compagni non riescono a raccogliere, oltre a tornare a duettare con Doumbia come ai “vecchi” tempi
Carrozza 6 – Prestazione fatta di alti e bassi. Da un lato gli inserimenti che mandano in crisi la difesa ospite ed il delizioso destro a giro con cui sfiora l’1-0, dall’altro i tanti appoggi sbagliati e la poca reattività nel tornare a dare una mano in difesa, cosa che lo rende uno dei principali bersagli delle urla dalla tribuna di mister Lerda
Salvi 6,5 – Padrone del centrocampo, dove c’è lui non si passa. Conferma uno stato di forma eccellente, non mollando di un metro per l’intera durata del match. Dove manca di qualità, ci mette sempre quel pizzico di grinta in più che, in gare tirate come quella con il Barletta, fanno davvero la differenza
Papini 6 – Meno in palla rispetto al compagno di reparto, anche perché ha in più la responsabilità della costruzione della manovra. Compensa bene anche lui qualche sbavatura in fase di disimpegno con una grinta nel recuperare i palloni fondamentale per la squadra e va vicino al gol di testa
Doumbia 6,5 – Nel primo tempo sembra essere la sola arma in una squadra che, pur dominando il match, sembra faticare a sfondare l’area di rigore. Da una mano notevole in difesa e risulta spesso imprendibile per Regno. Peccato non riesca a migliorare dal punto di vista delle conclusioni, troppo spesso sbilenche
Moscardelli 6,5 – Altro elemento in netta crescita, il barbuto attaccante è protagonista di una prova in chiaroscuro, ma allo stesso tempo decisiva per la vittoria finale. Nel primo tempo non riesce a trovarsi con Della Rocca ed è spesso in balia della difesa ospite. Nella ripresa sale in cattedra, regala alla platea giocate d’alta scuola ed è decisivo nel momento più importante dell’incontro, conquistando il corner da cui nasce il gol di Della Rocca, a cui egli stesso serve la sponda decisiva
Della Rocca 6,5 – Come il Mosca, è protagonista di una prova in crescendo. Quasi inguardabile nella prima metà di gara, in cui fallisce un gol da pochi passi, nel secondo tempo giganteggia nell’area avversaria e, dopo aver realizzato il gol, trova quella sicurezza che ne evidenzia le qualità
Mannini 6 – Esordio positivo, in cui spiccano lo spirito di sacrificio e la condizione fisica all’altezza. Peccato l’errore sottoporta del mancato 2-0
Bogliacino 6 – Entra a dare una mano in avanti e contribuisce alla vittoria
Sacilotto sv
All. Chini 6,5 – Con Lerda prepara al meglio un incontro molto delicato, che il Lecce è bravo a controllare e vincere. Ci sono ancora un po’ di cose da migliorare soprattutto nella distanza tra i reparti, ma con questa vittoria la squadra dimostra qualità e carattere ritrovati
BARLETTA
Liverani 7, Regno 5,5, Stendardo 5,5, Radi 6, Cortellini 5,5, Branzani 5, Quadri 5, Legras 5, Venitucci 5,5, Fall 5,5, Floriano 5, De Rose 5,5, Dell’Agnello 5,5, Biancolino sv. All. Sesia 5
