[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – G. Negro: “Per questa maglia, sempre massimo impegno”
Correva il 15 aprile del 2006, quando in un Lecce-Udinese, al minuto 25, la coppia di allenatori Rizzo/Paleari decise di mandare in campo una giovane promessa del vivaio giallorosso, il salentino doc Giuseppe Negro. Nel calcio, è noto, non tutte le favole hanno un lieto fine, così a distanza di anni, dopo importanti stagioni in giro per l’Italia, quella giovane promessa è ritornata nel Salento, sponda giallorossa, ma questa volta con la maglia del Gallipoli: in esclusiva per Salentosport.net le sue prime impressioni di questa nuova avventura.
Dopo lo scivolone di Bisceglie, siete tornati a lavorare in vista dell’inizio del campionato, come si riparte dopo un ko così pesante? “Il calcio, soprattutto quando si è alle prime partite, dà sempre la possibilità di rifarsi e ripartire; noi in questi giorni abbiamo lavorato al massimo e insieme al mister abbiamo cercato di correggere gli errori fatti, con la speranza di tutti che già dalla prossima gara si possano evitare in maniera tale da iniziare la rincorsa verso il nostro obbiettivo”.
Dopo aver girato piazze di assoluto spessore, ultima solo in ordine di tempo quella di Fermo, che impatto hai avuto con questa nuova realtà? “Gallipoli non ha bisogno di presentazioni, quì ho trovato una grande società e un ottimo gruppo, che già dai primi giorni, e ancora prima che diventassi ufficialmente un calciatore del Gallipoli, mi ha fatto sentire uno di loro e nel calcio la compattezza e la solidità del gruppo fanno spesso la differenza. I tifosi non ho ancora avuto modo di conoscerli bene, ma da quello che ho visto e sentito sono senza dubbio molto legati e vicini alle sorti della squadra”.
Giuseppe, domenica prima trasferta in quel di Pomigliano, che gara ti aspetti? “Domenica per molti di noi, me compreso, inizierà una nuova avventura, non conosco bene questo girone, ma da ciò che vedo mi accorgo subito che si tratta di un calendario decisamente ostico contro avversarie di assoluto livello. Come in ogni partita quando bisogna rincorrere la salvezza, ci sarà da lottare ma son sicuro che possiamo fare bene e rilanciarci dopo il passo falso di Bisceglie. Partire bene è molto importante anche per accrescere l’autostima in ognuno di noi e farci prendere consapevolezza dei nostri mezzi”.
Un auspicio in vista dell’inizio del nuovo campionato? “L’obbiettivo stagionale è quello di mantenere la categoria, speriamo di raggiungerlo quanto prima e poi magari toglierci qualche soddisfazione da regalare alla società e ai tifosi: una cosa è certa, giochiamo per il Gallipoli e per questa maglia garantiremo sempre massimo impegno”.
