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LECCE – Post-Lupa Roma, Chini: “Niente da salvare, serve essere più cinici”

Niente da salvare per il vice Lerda, Giacomo Chini, all’indomani della sconfitta di Aprilia: “Non siamo stati presuntuosi – dice – nessuno pensi che siamo venuti qui a chiederci dove si trovasse la Lupa Roma. Li conoscevamo bene, avendoli visti giocare in Coppa Italia. Una squadra che sapevamo non ci avrebbe concesso nulla. Siamo venuti qui a giocarci la partita col massimo impegno, certi che ci sarebbe stata la prestazione. Il risultato, quello no, non si può ipotecare”.

E poi aggiunge: “Le assenze non possono essere prese come alibi. Se il primo tempo è stato accettabile, nel secondo c’è stato un black-out totale. Avevamo avuto anche la palla buona per il due a zero con Moscardelli e Della Rocca, ma senza dubbio la ripresa è stata bruttissima, non alla nostra altezza. Condizione precaria? Era previsto, dato che eravamo costretti a mettere in campo molti giocatori che non avevano i 90 minuti nelle gambe. In difesa, per esempio, abbiamo dovuto mettere in campo Carini, appena arrivato, Rullo, che non giocava da molto tempo e Sacilotto che ha giocato poco in questo gruppo”.

Una punzecchiata a Carrozza e Doumbia “che sono a corto di preparazione e devono dare di più, erano entrambi sotto tono. In questi campionati – conclude Chini conta soprattutto la concretezza, in certe circostanza bisogna essere più cinici e meno belli”.