LECCE – Salto in alto verso la B? Sticchi Damiani spiega le speranze giallorosse…
A poco più di due settimane dall’inizio ufficiale del campionato di Lega Pro, si staglia all’orizzonte una remota possibilità di ripescaggio in Serie B per il Lecce. La scintilla è nata dall’esclusione del Siena dal panorama delle squadre professionistiche e dall’ordinanza del Collegio di Garanzia del Coni del 13 agosto che ha dichiarato ammissibile il ricorso presentato dal Novara, retrocesso in Lega Pro dalla serie cadetta nella scorsa stagione. Proprio la Figc aveva rigettato il ricorso della società piemontese.
L’ultimo posto da assegnare in Serie B (che ritornerà a 22 squadre), quindi, sarà concesso a tavolino. Se ne discuterà nel primo Consiglio federale dell’era Tavecchio, in programma lunedì prossimo. Tra le società che ci sperano, seppur con speranze residue, c’è anche il Lecce che, per bocca del suo legale ed esperto di diritto sportivo avvocato Saverio Sticchi Damiani, affida alle colonne del Nuovo Quotidiano di Puglia la strategia della società giallorossa: “Il Lecce ha manifestato la sua disponibilità a far parte dell’organico di Serie B – ha dichiarato – garantendo il requisito economico–finanziario per assicurare una regolare presenza nel campionato”.
Nelle prossime ore, il Collegio di Garanzia del Coni renderà noti i criteri con cui si procederà al ripescaggio. La società giallorossa spera che sia premiata la sua solidità economica a scapito delle altre pretendenti (Novara, Juve Stabia, Reggina), più deboli (chi più, chi meno) sotto quest’aspetto.
C’è da precisare che, in questo caso, non si può parlare di “ripescaggio” in Serie B, ipotesi che taglierebbe fuori sia Lecce che Novara in quanto condannate, negli ultimi anni, per illecito sportivo, ma di “ammissione” al campionato superiore. Attorno a quest’ultimo concetto, e in attesa dei criteri di selezione della squadra da reintegrare in B, ruotano le speranze del Lecce di poter ritornare a calcare i prati della seconda serie nazionale.
