Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

NARDÒ – Fanuli non ci sta: “Da Copertino non si è mai fatto avanti nessuno. Eppure il tempo c’era…”

Fanuli non ci sta. L’ex presidente del Copertino, ormai prossimo numero uno granata, rispedisce al mittente le accuse che lo vedono traditore per aver “tolto” il calcio nella sua città: “Chi ha collaborato con me sa che, alla vigilia dell’annata 2013/14, sono stato sul punto di non iscrivere la squadra al campionato, sia perché non ho ricevuto sostegno dall’Amministrazione comunale dell’epoca, sia perché l’interesse degli appassionati del luogo rispetto alla squadra è andato decrescendo nel corso del tempo, com’è dimostrato dalla scarsissima presenza di spettatori in occasione dei match interni. Alla fine è prevalsa la passione, anche perché ho sperato che le cose cambiassero. Invece, nulla è mutato. Pertanto, quando si sono fatti avanti da Nardò, proponendomi di spostare il titolo nella piazza granata, ho accettato di parlarne”.

Fanuli spiega che mai nessuno si è fatto avanti da Copertino, dimostrando interesse al titolo: “Il tempo ci sarebbe stato. Quando ho ammesso di essere allettato dall’ipotesi di approdare alla guida del Toro non avevo preso ancora alcun impegno, ma non mi pare di aver ricevuto segnali di alcun genere da parte di qualcuno interessato a costruire qualcosa in città.

Sul futuro del calcio rossoverde: “Ho rimarcato che, mettendo su una nuova società, si potrebbe ripartire dalla Promozione o dalla Prima Categoria, con costi limitati. Personalmente – conclude Fanuli – potrei cedere a titolo gratuito alcuni calciatori classe 1994, 1993 e 1992 che non avrebbero spazio in Eccellenza”.