MAGLIE – Adamuccio detta le condizioni per restare in sella alla Toma: “Intervenire sulle strutture e…”
Lorenzo Adamuccio, presidente del Maglie, dopo la gara di campionato a Fragagnano, annunciò che avrebbe consegnato il titolo sportivo nelle mani del sindaco. Il numero uno giallorosso, però, avrebbe intenzione di proseguire la sua avventura alla Toma, qualora ricevesse un contributo dalla massima autorità cittadina: “Il sindaco ha sempre dimostrato di avere a cuore le sorti del calcio locale e della società che ho l’onore di presiedere – dice Adamuccio -. L’auspicio, pertanto, è che questa volta riesca a darci un aiuto concreto, venendo incontro alle nostre esigenze”.
Il nodo è legato alle strutture: “Proprio così. Il manto erboso del ‘Tamborino-Frisari’ in pessime condizioni e quindi andrebbe rifatto del tutto, prevedendo un’adeguata rizollatura. Non è ipotizzabile disputare un’altra stagione su un campo che con le prime piogge diventa un acquitrino“. Non solo il terreno di gioco: “L’altra questione riguarda l’impianto presso il quale fare allenare la prima squadra, ma anche i team del settore giovanile. Da troppo tempo, infatti, la Toma Maglie non ha un vivaio e questa è una lacuna che va colmata se si intende fare calcio a certi livelli“.
Inoltre, gravano sulla società alcune vertenze legate a passate gestioni: “Sarebbe auspicabile un allargamento della base sociale. Nel 2014/2015, infatti, oltre a sostenere i costi del campionato di Promozione, dovremo fare fronte ad alcune vertenze legate alle precedente gestione del sodalizio”, conclude Adamuccio.
