LECCE – Riprende la preparazione con un rientro importante. Salvi: “Playoff sono un altro torneo”
Dopo il giorno di riposo osservato ieri, è partita con un allenamento al “Comunale” di Squinzano la settimana di preparazione dei giallorossi di mister Lerda in vista dell’inizio dei playoff, che nel loro primo atto vedranno il Lecce ospitare il Pontedera di Indiani.
Nel corso della seduta caratterizzata da lavoro atletico e tecnico, è da registrare l’importante rientro in gruppo a pieno ritmo del terzino uruguagio Walter Lopez, che sembra oramai aver smaltito i postumi dell’infortunio rimediato tre settimane fa con il Frosinone. Hanno invece continuato nel lavoro personalizzato Sacilotto e Perucchini, ai quali si è aggiunto Martinez il quale, non in grandissima forma, aveva saltato la doppia amichevole di domenica con Gallipoli e Copertino. Da segnalare anche le assenze dell’infortunato D’Ambrosio e del portiere Davide Petrachi, in permesso a causa di un lutto familiare. I ragazzi di Lerda torneranno ad allenarsi domani mattina, alle ore 10.30, al “Via del Mare”.
Poco prima della seduta odierna, ha parlato in conferenza stampa il mediano romano Stefano Salvi, che si è espresso sullo stato della squadra, sul prossimo avversario dei giallorossi e sulle insidie generali che gli spareggi per la promozione possono nascondere: “Arriviamo al momento più importante della stagione in buona condizione e consapevoli delle nostre capacità. Da quando è arrivato mister Lerda, abbiamo vinto diciannove gare e fatto una rimonta poderosa, grazie a prove importanti sotto tutti i punti di vista. Questo tuttavia appartiene al passato, ed ora la nostra testa deve essere solo al prossimo avversario. La condizione fisica c’è, e sicuramente l’esperienza di alcuni miei compagni farà la differenza, ma dobbiamo sempre stare attenti a non sottovalutare l’avversario, perché a questo punto le qualità contano di meno. Il Pontedera? Sapevamo che avremmo affrontato o loro o la Salernitana. Li conosciamo bene, e sappiamo quali sono i loro punti deboli e quali quelli forti. In ogni caso, adesso un avversario vale l’altro, perché ogni gara nasconde non poche insidie. Certo per noi sarà importante giocare davanti ai nostri tifosi, che ci sosterranno alla grande come sempre. Se giocherò al posto dello squalificato Papini? Non lo so, ma se il mister chiama risponderò presente come sempre“.
