BASKET A1/m – Enel Brindisi sciupona cade a Montegranaro e saluta il secondo posto
Un’invasione di brindisini colora un PalaSavelli non pieno, anzi spento e poco fiducioso. I tifosi dell’Enel Brindisi, al contrario, con sciarpate e cori salutano ed incitano i propri beniamini. Palla a due ore 20:45 per l’anticipo dell’undicesima giornata, giocato ieri. Bucchi schiera il solito quintetto Dyson, Snaer, Lewis, James e Zerini. Recalcati risponde con Kudlacek, Cinciarini, Mitrovic, Mazzola e Campani.
Un primo tempo non esaltante vede sul tabellone un Dyson in doppia cifra, ne risentono le difese disattente e pasticcione soprattutto quella di Brindisi che permette con troppa facilità di prender la mira ai padroni di casa che dalla lunga sono chirurgici. I primi dieci minuti si chiudono con i padroni di casa avanti per 27-22
Il secondo periodo è un’altra Enel, Dyson mattatore va in panca per prender ossigeno, al suo posto Jackson che tiene palla e difende bene. Buona la difesa di Campbell, Snaer e Lewis realizzano e portano Brindisi a +8 ma la Sutor è li e prima della pausa lunga alza la testa e in pochi secondi riduce il distacco. 43-46.
La penultima frazione di gioco vede Brindisi padrona della gara ma nel momento in cui l’Enel pare aver il secondo posto già conquistato, cala la concentrazione e sul +11 Dyson siede in panca per un lieve infortunio. Montegranaro, operaia, ne approfitta e con un Cinciarini che fa il ‘Jordan’ del match manda Brindisi a tappeto. La Sutor è a -1: 63-64.
Ultimi dieci minuti di gara: il PalaSavelli magicamente si colora, esce la voce. Brindisi ballerina con un Dyson che, a volte con superficialità, peccando di eccessiva presunzione perde palle importantissime. Montegranaro più umile crede in una rimonta e azione dopo azione, come una formica rosicchia punti che pesano per gli ospiti e con iMazzola, Mitrovic e Cinciarini passa in vantaggio: 78-75. James con orgoglio e coraggio tiene la gara viva e quando mancano 14″ al termine Brindisi è a -1 (81-80). La Sutor perde palla in attacco e regala quella del possibile vantaggio. Dyson fa ancora una volta la primadonna e perde il pallone che vale la vittoria. Cinciarini subisce fallo, realizza dalla lunetta, ora il tabellone indica meno 5″ al suon della sirena. Il numero 11 parte come un razzo per l’ultima azione ma, tanto per cambiare, a metà campo si fa soffiare un’altra palla. La Sutor è in festa. Termina l’ incontro per 83-80.
Brindisi sprecona, superficiale e deconcentrata getta alle ortiche una ghiotta occasione per rimanere ancorata al secondo posto in vista dei match clou Milano-Cantù e Siena-Sassari. Si complica la vita dopo una stagione esaltante e rischia di terminare la regoular season in quinta posizione. Onore e merito a Montegranaro che nonostante i vari problemi societari, ha lottato come un leone fino all’ultimo secondo mettendo un tassello in più verso la salvezza.
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Sutor Montegranaro – Enel Basket Brindisi: 83-80
Montegranaro: Cinciarini 24, Sakic 12, Tessitore, Rossi, Lauwers 10, Kudlacek 6, Campani 11, Mazzola 4, Mitrovic 16, Piunti
All. Recalcati
Brindisi: James 18, Todic 2, Morciano, Formenti, Dyson 22, Lewis 15, Chiotti 4, Zerini 3, Snaer 8, Leggio, Campbell 2, Jackson 6 All. Bucchi
Parziali: 27 – 22; 43 – 46; 63 – 64; 80 – 83
