LEGA PRO 1/B – Il ds del Perugia Goretti tuona: “Frosinone aiutato dagli arbitri, così andrà in B”
In principio furono le dichiarazioni del direttore generale del Frosinone Salvini, che parlò di un “oscuro segreto” secondo il quale la sua squadra sarebbe stata promossa senza dubbio tra i cadetti al termine della stagione. Successivamente ad infuriare fu la polemica, che persiste tuttora, circa la presunta irregolarità del campionato avanzata in seguito ad arbitraggi discutibili che hanno caratterizzato le vittorie ciociare con Lecce e Gubbio.
Proprio in seguito alla vittoria frusinate al “Barbetti” di domenica scorsa, a mettere benzina sul fuoco arrivano le forti dichiarazioni rilasciate dal ds del Perugia Roberto Goretti, il quale nel corso dell’intervista rilasciata al Messaggero dell’Umbria non ha usato giri di parole per descrivere la situazione attuale nelle zone alte del Girone B di Prima Divisione: “Lecce e Perugia si mettano l’anima in pace, il Frosinone è già in Serie B“.
Parole pesanti, che Goretti ha poi voluto giustificare: “Salvini tempo fa parlò di un oscuro segreto, che sono finalmente riuscito a scoprire. Ho visto le gare del Frosinone a Pontedera e Gubbio, ed in entrambi i casi non ho potuto fare a meno di notare che i ciociari giocano in 14. Possono beneficiari di grossi aiuti, e contro il Palazzo non si può mai vincere“.
Alla luce della tanta confusione che si è venuta a creare negli ultimi mesi sui campi e tra le varie società del girone B, a questo punto appare necessario un intervento da parte della Lega Pro, per fare finalmente chiarezza su una vicenda che rischia di demoralizzare gli animi degli appassionati, soprattutto di quelli di Lecce e Perugia.
