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[ESCLUSIVA SS] CALCIOMERCATO – Tre allenatori e il Lecce nel futuro di Miccoli

Un nome campeggia nelle fantasie dei tifosi leccesi dopo la salvezza ottenuta domenica a Bari: Fabrizio Miccoli.

Il capitano del Palermo potrebbe finalmente coronare il suo sogno e vestirsi di giallorosso. La telenovela Lecce-Miccoli che si trascina da anni quest’estate potrebbe divenire realtà. Tutto ruota attorno al nuovo allenatore che si siederà sulla panchina dei rosanero. I nomi sono Gasperini, ex Genoa con un curriculum invidiabile, Torrente, autore di un’annata strepitosa a Gubbio culminata con la promozione in serie B, e Sannino, artefice del miracolo Varese. La corsa a tre determinerà le sorti del Romario del Salento per via dei moduli tattici utilizzati dai diversi allenatori.

Gasperini supportato da Franco Cervolo – accostato da Salentosport qualche mese fa al Lecce, ndr – utilizza il 3-4-3 e il numero 10 siciliano non troverebbe spazio in questo modulo, col rischio di vedere spesso e volentieri la panchina. Torrente, che sbarcherebbe a Palermo assieme al duo Gianmarioli-Simoni, utilizza il 4-3-3 o un 4-4-2 con il centrocampo a rombo dove El Flaco Pastore troverebbe il suo posto dietro alle punte limitando l’utilizzo del capitano palermitano, visti gli scarsi risultati di quest’anno quando i due sono scesi in campo assieme. Infine il tecnico delle rivelazione Varese Sannino, affiancato da Sogliano, è l’allenatore che potrebbe sfruttare al meglio le doti di Miccoli riproponendo il modulo visto in terra lombarda con Fabrizio nelle vesti di Neto Pereira, con le debite proporzioni.

Il Lecce resta a guardare e, da quanto si apprende da alcune indiscrezioni, avrebbe già inoltrato un’offerta sia alla società di Zamparini che al giocatore. Oramai la punta non sembra più incedibile e pare che possa a trentadue anni essere sacrificato per fare spazio a Pinilla, Ilicic e Hernandez.

La possibilità concreta che il matrimonio si suggelli nell’estate 2011 c’è, ora spetta a Miccoli e Lecce l’ultimo passo per coronare una storia d’amore rimasta nel tempo soltanto platonica.