CASARANO vs CATANIA SAN PIO X – Le pagelle rossazzurre: attacco insufficiente, Rosciglione è un pilastro
Casarano-Catania San Pio X non va oltre allo 0-0, con i rossazzurri che salutano la Coppa Italia d’Eccellenza. Queste le pagelle.
LEOPIZZI sv: Non compie alcun intervento. NON PERVENUTO.
GIANNUZZI 6: Meglio nella ripresa, quando finalmente si propone in avanti con più continuità. Nella prima frazione è troppo prudente, anche quando non serve. SUFFICIENTE. (Dal 44’st URSO sv).
SALVADORE 6+: Corre dal primo al 76’, fino a quando i crampi non lo costringono ad abbandonare il terreno di gioco. Non sempre lucido e preciso nelle scelte, ma con un impegno simile era difficile chiedergli di più. MOTO PERPETUO. (Dal 31’st PALMA 6: Pur tornando da un infortunio, si fa vedere spesso in quei pochi minuti che restano. Visto l’andamento della gara viene da chiedersi se non era il caso di farlo entrare prima. FA QUEL CHE PUÓ).
ROSCIGLIONE 6.5: Lotta, anticipa, carica i compagni e sfiora la rete in diverse occasioni. Pur non disponendo di una tecnica sopraffina, si dimostra il migliore dei suoi. PILASTRO.
MIRABET 6: Non venendo mai sollecitato seriamente dagli attaccanti avversari, sale spesso a dar manforte ai compagni. Anche per lui almeno un paio di occasioni da gol. GARANZIA.
CALABUIG 6: Vedasi Mirabet, con l’aggiunta di una clamorosa traversa colpita dopo un bolide scagliato dai 30 metri. SICUREZZA.
PRINARI 6.5: Non ha paura di affrontare gli avversari che spesso ricorrono ai falli per fermarlo. Svaria su tutto il fronte di attacco con tanto dinamismo, ma purtroppo per lui e per il Casarano non basta. SCHEGGIA IMPAZZITA.
DE RAZZA 6.5: In avvio realizza un gol che il direttore di gara annulla per un dubbio fuorigioco. Buon primo tempo, cresce nella ripresa e per pochi centimetri non segna allo scadere. Spesso e volentieri le azioni casaranesi passano dai suoi piedi. CENTRO DEL GIOCO.
IMPALLARI 5.5: Per l’impegno e il lavoro che fa per la squadra meriterebbe sempre almeno la sufficienza. Nonostante ciò, però, non riesce mai a sfondare il muro avversario e non si rende pericoloso. IN GABBIA.
REGNER 6: Dopo le prestazioni a cui ha abituato tutti, gli si chiedono sempre cose straordinarie. Non brilla come al solito, ma di certo non sfigura. Meno possesso della palla e più cattiveria negli ultimi metri, forse, sarebbero stati più utili in una partita del genere, in cui i difensori avversari gli hanno riservato un trattamento speciale. TERRESTRE.
MARINELLI 5.5: È vero che la sfortuna gioca un ruolo determinante nella sua gara, ma l’errore dal dischetto pesa come un macigno sull’economia del match. Dispiace sia capitato ad un ragazzo come lui, ma in fondo i rigori li sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarli. ANIMO!
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CATANIA SAN PIO X: Vitale 6.5, Montella 6.5, Orlando 6, Arena 6, Orefice 7, Scalia 7, Marino 6, Truglio 6, Pasca 6, Riccobono 6 (39′ Garufi sv), Panatteri 5.5.
