CASARANO – Rossazzurri belli ma spreconi: al Catania San Pio X il primo round tra le polemiche
Al termine di una prestazione più che convincente con il Catania San Pio X, il Casarano torna a casa con zero punti e tanto rammarico per una sconfitta scaturita da un gol molto discusso, firmato da Riccobono. Un risultato immeritato, per quanto visto in campo, che comunque lascia il discorso qualificazione ancora aperto in vista della gara di ritorno in programma mercoledì prossimo al “Capozza”.
Dopo soli due giri di lancette d’orologio, sono i padroni di casa a creare la prima occasione con un colpo di testa ravvicinato di Arena che però viene neutralizzato da Leopizzi, per poi ripetersi dopo tre minuti quando il portiere rossazzurro è costretto all’uscita per anticipare Riccobono. Saranno le uniche due azioni pericolose del San Pio X nel primo tempo. Prese le misure a terreno di gioco e avversari, i casaranesi rispondono al 11’ con un bel tiro di Regner parato da Vitale. Gli ospiti continuano ad avere il pallino del gioco, con il San Pio X che cerca di contenere e ripartire in contropiede. Intorno al 35’ Impallari va vicino alla rete con una gran botta dalla distanza che finisce alta di poco e si ripete al 40’ quando, a tu per tu con il portiere avversario, angola troppo il tiro. Allo scadere sono ancora gli uomini di Rogazzo a rendersi pericolosi con Marinelli, il cui tiro dal limite sfiora l’incrocio dei pali. La prima frazione finisce così, con il parziale di 0-0.
Dopo soli 8’ dall’avvio della ripresa, arriva la doccia fredda per i rossazzurri. Riccobono porta in vantaggio i suoi, realizzando un calcio di punizione indiretto. Il direttore di gara in un primo momento annulla la rete, salvo poi tornare sui suoi passi malgrado le veementi proteste rossazzurre. Con la rabbia agonistica tipica di chi crede di aver subito un torto, il Casarano carica a testa bassa, cercando il pareggio a tutti i costi. Prima Marinelli ci prova con un tiro da fuori che finisce alto e qualche minuto dopo si rende pericoloso deviando il calcio di punizione battuto da Regner. Al 40’ De Razza serve Calabuig che impatta bene il pallone in acrobazia, ma lo manda di poco a lato. È l’ultima emozione del match, che si chiude con la festa della formazione siciliana e il rammarico di quella salentina.
