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BASKET A1/m – Enel travolge Venezia e resta sola in vetta

Enel ospita per la quarta giornata di ritorno la Reyer Venezia tra le mura amiche del PalaPentassuglia. Un palazzetto gremito in ogni dove attende il solito fischio d’inizio delle ore 18:15. Bucchi schiera il solito starting five con Zerini capitano, coach Markovski risponde con Johnson, Taylor, Linhart, Smith e Crosariol. Il primo quarto si gioca su ritmi alti, un susseguirsi di canestri da entrambi le parti divertono i tifosi. Brindisi si mostra da subito concentrata e perfetta sui rimbalzi con un Zerini onnipresente, dall’altra uno Smith e Taylor che dettano legge dai 6.75, la gara si gioca punto su punto e nessuno delle due squadre riesce a prendere le dovute distanze. I primi dieci minuti si chiudono con i padroni di casa avanti di due lunghezze. 22-20.

Il secondo quarto si apre con l’esordio di Jurtom, finora utilizzato solo negli allenamenti. Venezia mette il naso in avanti per il 25-28 ma un ritrovato Snaer pareggia i conti. Dyson subisce fallo, per gli arbitri è antisportivo, realizza 1/2 ma da tifosi e tecnico si farà perdonare con una penetrazione esemplare che porta la sua squadra di nuovo in vantaggio. Brindisi vola. Un Dyson incontenibile e un Lewis che ha ripreso confidenza con la retina con una sua schiacciacciata infiamma l’intero PalaPentassuglia, ora Brindisi accarezza il +13. Linhart cerca di dar ossigeno ai suoi e con una giocata da incorniciare realizza e conduce gli orogranata prima del suon della sirena sul -9: 49-40.

Il terzo quarto vede la rimonta della Reyer trascinata dalle triple di Johnson e Taylor. Ora i lagunari sono a -3, doveroso time-out di coach Bucchi. Todic si becca un antisportivo, la Umana prende fiato e aggancia i padroni di casa: 58-58. Tutto da rifare per l’Enel ma il numero 6, Miro, lasciato solo punisce gli ospiti dalla lunga distanza mettendo nuovamente il naso in avanti per il +3. Si chiuderà così il terzo quarto con un vantaggio di misura per l’Enel: 62-59.

Ultimi dieci minuti di gioco sono tutti di color biancoazzurro. Dyson in grandissima forma fa letteralmente ballare la difesa ospite, Todic guerriero sotto canestro rimedia un piccolo taglietto medicato prontamente dallo staff dell’Enel. Linhart tenta di dare una scossa ai suoi quando ormai i padroni di casa sono sul +10. Il numero 11 chiede forse un po’ troppo a se stesso e si complica la vita sbagliando un canestro già fatto. Brindisi si procura un tecnico, Campbell dalla lunetta consegna le chiavi della vittoria ai suoi compagni. Nell’ultimo minuto Enel pasticciona ma il cronometro è dalla sua. Possono scorrere i titoli di coda. Enel batte Venezia per 88-78. Si conferma bestia nera la squadra di Bucchi per coach Markovski.

Non sono bastati i 19 pt di Taylor e i 17 di Smith per stendere Dyson e compagni. L’ Enel rimane in vetta alla classifica, sale a quota 28, Venezia torna a casa ancora una volta sconfitta e resta a quota 18.

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Enel Basket Brindisi – Umana Venezia 88-78

I tabellini

Brindisi: James 9, Todic 8, Morciano, Savoia, Dyson 25, Lewis 11, Chiotti, Jurtom, Zerini 9, Snaer 16, Leggio, Campbell 10. All. Bucchi
Venezia: Peric 9, Giachetti, Rosselli, Linhart 12, Vitali 6, Taylor 19, Smith 17, Akele, Magro, Johnson 13, Crosariol 2. All. Markovski

Parziali: 22-20, 49-40, 62-59, 88-78

Le altre gare della quarta giornata di ritorno

Pasta Reggia Caserta – Grissin Bon R.Emilia: 74-68
Sidigas Avellino – Cimberio Varese: 83-63
Enel B. Brindisi – Umana Venezia: 88-78
BancoSardegna Sassari – Vanoli Cremona: 95- 61
Sutor Montegranaro – Granarolo Bologna: 86-84
Montepaschi Siena – V.Libertas Pesaro: 80-70
Acqua Vitasnella Cantù – Acea Roma: 83-80
G.Tesi Group Pistoia – EA7 Armani Milano

La classifica

Enel B. Brindisi: 28

EA7 Armani Milano: 26

Acqua Vitasnella Cantù: 26

Montepaschi Siena: 24

Acea Roma: 22

BancoSardegna Sassari: 22

Sidigas Avellino: 20

Umana Venezia: 18

Grissin Bon Reggio Emilia: 18

Pasta Reggia Caserta: 16

G. Tesi Group Pistoia: 16

Cimberio Varese: 16

Granarolo Bologna: 16

Vanoli Cremona: 12

Sutor Montegranaro: 12

V. L. Pesaro: 8