ECCELLENZA – Gallipoli autorevole, soffrono Andria, Mola e Casarano: il punto dopo la 25ª giornata
Pronostici rispettati nella venticinquesima giornata del campionato di Eccellenza, ottava di ritorno. Nella parte alta della classifica vincono tutte, tranne il Vieste, che impatta per 2-2 sul campo del Massafra. Tra i foggiani a segno ancora una volta Rocco Augelli, sempre più capocannoniere del torneo. Succede tutto, o quasi, nel finale di partita. Vantaggio del Massafra in avvio di ripresa, gli ultimi cinque minuti di gara sono infuocati: prima il pareggio del Vieste, quindi il nuovo vantaggio dei padroni di casa, e infine, poco prima del triplice fischio, il pareggio beffa degli ospiti. Per gli uomini di mister Sisto, comunque, un buon punto contro una signora squadra. Approfitta del mezzo passo falso del Vieste per riportarsi sotto alla zona playoff l’Ostuni, che grazie a un gol di Turitto espugna il “Giovanni Paolo II” e fa suo il derby con la Virtus Francavilla, ora scavalcata in classifica. Cambiano gli allenatori, ma i risultati altalenanti restano in casa Virtus.
Resistono in testa alla classifica Andria e Gallipoli. I baresi devono sudare un po’ più del dovuto sul campo dell’Ascoli Satriano. Passati in svantaggio dopo soli quattro minuti, ci pensano nella ripresa Moscelli (con un rigore molto contestato) e Di Rito a ribaltare il risultato. Tutto facile per il Gallipoli, che passeggia sul Trani, sempre più pericolosamente vicino alla zona rossa della classifica, e colleziona il decimo risultato utile consecutivo. Il 4-0 porta la firma di Villa (doppietta per lui), Galdean e Tedesco. Resta nella scia del primo posto il Mola, sempre staccato di due lunghezze dalla coppia di vertice. Ma quanta fatica per avere ragione di un bel Copertino, che fino all’89’, minuto del gol vittoria di Giacco, pregustava di portarsi a casa un punto che sarebbe stato più che meritato.
Si conferma quarta forza del campionato il Casarano, a cui basta una rete di Marinelli per avere ragione della Sudest. Continua a credere nell’obiettivo playoff il Molfetta, che tra le mura amiche mortifica, col classico risultato all’inglese, le speranze di salvezza del Castellaneta. Nella parte bassa della classifica, significativa vittoria del Galatina, che espugna il campo dei Quartieri Uniti Bari e può continuare la sua rincorsa alla salvezza. Infine, grande prova d’orgoglio per la cenerentola Manduria, che sull’erba del “Nino Dimitri” affossa, grazie alla marcatura di Scarciglia, il Francavilla del neo-tecnico Carbonella.
