L’AVVERSARIO – Difesa solida, miglior attacco e novità di mercato: tutto sul Perugia capolista
Mancano poche ore ormai all’attesissimo scontro diretto tra il Lecce di Franco Lerda ed il Perugia di Andrea Camplone, due tra le compagini più attrezzate per vincere il girone B e puntare alla promozione diretta tra i cadetti. Nonostante i giallorossi si siano resi protagonisti di una rimonta entusiasmante negli ultimi mesi, il primo posto, che al momento appartiene proprio agli umbri, è distante ben sette punti. Uno scoglio non insormontabile, dal momento che siamo solo ad inizio febbraio, ma abbastanza ampio da rendere la sfida di domenica al “Via del Mare” un vero e proprio esame della verità per entrambe le squadre.
Il Perugia, nonostante un inizio di campionato incerto caratterizzato da prestazioni opache e dalla conquista di appena nove punti nelle prime otto giornate, ha ampiamente meritato il primo posto agguantato dopo la quattordicesima giornata grazie ad una serie positiva che dura dal settimo turno del girone d’andata, quando il “Curi” venne espugnato dal Pisa. Da quel punto in poi, dieci vittorie e tre pareggi, ma soprattutto grandi prove di forza e maturità che l’hanno resa la candidata numero uno per la promozione.
Nel corso di questa stagione i Grifoni hanno affrontato già due volte i giallorossi di Lerda, vincendo entrambe le partite per 2-0. Il 29 settembre, in campionato, Fabinho e compagni battezzarono con una sconfitta (l’unica assieme a quella di Frosinone) il Lerda-bis, mentre a fine novembre ci fu già l’occasione della rivincita in Coppa Italia di Lega Pro, ma il Lecce ne uscì ancora sconfitto con lo stesso risultato, sebbene Lerda per l’occasione avesse mandato in campo una formazione imbottita di riserve.
Per domenica Andrea Camplone, che lo scorso anno mancò per un soffio la Serie B, proporrà il 4-3-3 marchio di fabbrica con il quale la squadra, soprattutto quest’anno, si sta esprimendo al meglio. Davanti all’ex Gallipoli Koprivec, la difesa è formata dalla grande esperienza al centro con Scognamiglio, Massoni e Comotto a giocarsi i due posti disponibili, mentre sulle fasce Barison, Conti e l’ex giallorosso Sini garantiscono corsa e freschezza. A centrocampo mix di qualità e dinamismo con Moscati, Filipe, Vitofrancesco e Nicco, mentre in attacco non dovrebbe pesare particolarmente l’assenza del fratello d’arte Roberto Insigne, la cui stagione è già finita a causa di un grave infortunio. Eusepi, Mazzeo e soprattutto Fabinho, probabilmente il miglior giocatore del torneo fino ad ora, compongono un reparto completo che rende il Perugia una vera e propria corazzata per la categoria. Come se non bastasse, il mercato invernale ha portato in dote a Camplone tre elementi importanti, che potrebbero trovare spazio già domenica: il terzino sinistro Franco dal Varese, il mediano Carcione dal L’Aquila e la giovane punta Henty dal Milan. A mister Franco Lerda l’arduo compito di trovare un punto debole in questa squadra.
