TARANTO – Papagni: “Ci sentiamo più forti”, Riccio: “Vogliamo arrivare primi”
Il 4-2 sul Bisceglie lascia convinto e pieno d’entusiasmo il tecnico del Taranto Aldo Papagni: “Ci sentiamo più forti. Rispetto al match contro il Manfredonia siamo stati bravi nell’approccio, giocando con la consapevolezza di portare a casa il risultato. Senza dubbio abbiamo compreso gli errori commessi e ci siamo rialzati. Nella prima frazione la manovra è stata avvolgente, abbiamo cercato la superiorità numerica, liberando le fasce. Non siamo stati bravi quando abbiamo subito il pari e all’inizio della ripresa. Loro hanno spinto molto e noi ci siamo abbassati eccessivamente, commettendo qualche errore in fase di possesso. Ci sono stati sette o otto minuti di sofferenza in cui stavo pensando al cambio, poi è arrivato il 3-1 e ho rettificato le mie scelte perché abbiamo acquisito maggiore serenità”.
Complimenti anche agli avversari: “Sono contentissimo. Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile perché riconoscevamo la forza di un avversario che si giocava le ultime possibilità per tornare in corsa per la promozione. Non dimentichiamo che ha raccolto dodici punti in cinque partite, perdendo immeritatamente contro il Matera. Si è presentato molto aggressivo, con tre attaccanti più Zotti a tentare la fuga verso la rete. Inoltre Favarin è un tecnico di categoria superiore. Le due squadre non meritano assolutamente di giocare in un campionato di serie D”.
Stefano Riccio, autore di una doppietta, ha ben chiaro l’obiettivo finale: “Vogliamo arrivare primi e faremo di tutto per essere lì a fine campionato. Il mister si era raccomandato di non entrare in campo come contro il Manfredonia, l’abbiamo ascoltato e i risultati si sono visti. Il Marcianise ha vinto ma noi stiamo sempre con il fiato sul collo. Il Bisceglie è una grande squadra con grandi nomi in attacco, ma nel calcio fare un gol in più è la chiave per vincere le partite. Naturalmente approfitteremo della sosta per limare gli errori in difesa”.
