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LA PARTITA – Poche occasioni ed arbitraggio dubbio, a Catanzaro il Lecce fa 0-0 con un uomo in meno

Una brutta partita, giocata soprattutto sul piano fisico e fortemente influenzata dal forte vento e dal nervosismo dei protagonisti, si conclude a reti bianche, con Catanzaro e Lecce che si sono grossomodo equivalse nell’arco dei novanta minuti. I ragazzi di mister Lerda, che hanno giocato l’ultima mezz’ora in dieci, hanno provato a fare la partita potendo contare su un maggiore tasso tecnico, anche se l’unica nitida occasione da rete del match è stata di marca calabrese.

L’inizio di partita è stato caratterizzato da una lunga fase di studio tra le due compagini, incapaci di creare occasioni fino al quarto d’ora, quando su angolo di Miccoli il colpo di testa di Lopez è terminato alto sulla traversa. Cinque minuti più tardi il nervosismo ha la meglio tra Lopez e Marchi che vengono a contatto duramente, ma l’arbitro, impossibilitato a decidere sull’azione avvenuta a palla lontana, decide per l’allontanamento del tecnico locale Brevi a causa delle reiterate proteste. Al 25′ il Lecce si rivede in avanti con un’ottima percussione di D’Ambrosio, abile a servire Ferreira Pinto che però non riesce ad assistere il solissimo Miccoli. Al 29′ prima occasione del Catanzaro con Fioretti, che ci prova con un destro dai 25 metri terminato abbondantemente a lato. Al 31′ Lecce pericoloso con Diniz e D’Ambrosio, che mancano la deviazione sottomisura su perfetta punizione di Miccoli. Nonostante il netto predominio territoriale del Lecce, al minuto quaranta il Catanzaro ha la più grossa occasione per passare: Russotto è bravo a superare la marcatura di Abruzzese ed a far partire un gran destro, che però si infrange sul palo.

Nella ripresa il Lecce prova ad accelerare, e sfiora il vantaggio dopo appena tre minuti con Bogliacino, che manda alto di testa da ottima posizione su cross di Ferreira Pinto. Al 18′ si vede Miccoli, che fa partire una sassata dal limite che Bindi respinge con più di un affanno. Al 20′ l’episodio dubbio che cambia la partita: Papini ferma una percussione del neoentrato Germinale in maniera apparentemente non violenta, ma l’arbitro decide a sorpresa per il rosso diretto. I padroni di casa, forti della superiorità numerica, provano a premere sull’acceleratore, sfiorando il gol al quarantunesimo con Germinale, che conclude alto di testa su cross di Catacchini. Al quarto dei cinque minuti di recupero Tortolano ci prova da fuori area, ma il suo destro potente è abilmente bloccato da un sino a quel momento inoperoso Perucchini.

La partita si conclude così a reti bianche, ed il Lecce si vede interrompere la serie di cinque vittorie consecutive conquistate fino ad oggi. I giallorossi, che mantengono il terzo posto in classifica a sette punti di distanza dal Perugia capolista, affronteranno in casa proprio i Grifoni domenica prossima al “Via del Mare”.