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SCHERMA – Ariano Irpino applaude i giovanissimi schermidori leccesi

Ariano Irpino, lo scorso weekend, ha ospitato la 2ª tappa del circuito del Gran Premio Giovanissimi. La kermesse, ha messo al confronto circa 600 schermidori, provenienti da cinque regioni, di conseguenza rappresenta un evento probante probante in vista della rassegna in programma a Riccione nel mese di maggio.

Il nuovo anno si apre all’insegna di tanti buoni propositi e pieno di speranze per le nuove leve del Club Scherma Lecce. All’interno della competizione – di caratura interregionale – i giovani schermidori leccesi, diretti dal maestro Alessandro Rubino hanno confermato un’ottima prestazione, anche in terra campana.

Nella categoria Prime Lame, infatti, Cesario Colitti ha sbaragliato i suoi avversari vincendo tutti gli assalti, seguito proprio dal compagno di club, Luca Dell’Anna. Nella categoria Maschietti, da sottolineare il bellissimo piazzamento di Mattia Ghidotti, giunto sesto: per l’atleta salentino, si trattava della prima esperienza ufficiale in pedana; Ghidotti, ha dimostrato comunque ottime capacità di concentrazione. Nella Spada categoria Ragazze, è mancato l’acuto nella fase finale di Letizia Orlando (ottava), la quale si è dovuta accontentare dell’ottavo posto, dopo aver condotto una gara eccellente: durante il confronto con l’avversaria Orlando difatti, era in vantaggio di due stoccate nel match decisivo per approdare sul podio.

Sfortunata la gara per altri rappresentanti del club presieduto da Greco: nella Spada categoria Allievi, Andrea Martina ha conseguito un 19esimo piazzamento, caratterizzato da un ottimo inizio e certificato dalla chiusura del girone al primo posto; dopo aver superato brillantemente le due dirette e poi ha ceduto, forse anche per causa di un po’ di stanchezza. Stessa storia per Giorgio Lombardi (22esimo), uno dei favoriti, il quale sicuramente ha sottovalutato un suo avversario affrontato durante la diretta, pregiudicando l’accesso al turno successivo. Lodevole, invece, la prova del giovanissimo Tommaso Stanca che, avvicinatosi al mondo della scherma solo da un anno, è stato artefice di una meravigliosa rimonta (qualità che contraddistingue il bravo schermidore) fino alla 14esima stoccata, scatenando tra il pubblico presente, un tifo quasi da stadio. La stessa situazione dalla parte opposta del palazzetto per Liliana Verdesca (11esima) che per sole due stoccate si è preclusa la possibilità di entrare tra le otto finaliste.