NOVOLI – Schipa: “Stanchi per i tanti impegni settimanali”, Elia: “Eravamo scarichi psicologicamente”
Il Novoli non riesce a superare il muro difensivo del Carovigno e deve accontentarsi di uno 0-0 che lo proietta al secondo posto con 33 punti, a meno due dal Putignano, corsaro a Maglie. Simone Schipa, tecnico del Novoli, commenta così: “I ragazzi ci tenevano e ce l’hanno messa tutta. Non posso rimproverare nulla, era la nostra terza partita in sette giorni, probabilmente la voglia e l’agonismo non sono bastati. Ci è mancata la giocata finale e un pizzico di lucidità, ma l’impegno c’è stato. Abbiamo giocato costantemente nella metà campo del Carovigno, che ha pensato solo a difendersi e lo ha fatto bene”.
A ciò si aggiungono anche le defezioni di D’Amblé e di Epifani: “Mi dispiace molto come allenatore ma anche umanamente. Purtroppo in queste categorie, gli infortuni così possono pregiudicare anche l’aspetto privato e lavorativo dei calciatori. Aspettiamo di capire anche l’entità dell’infortunio. Salvatore Epifani è una pedina importante per la squadra e per lo spogliatoio”, ha concluso il tecnico leccese.
Anche il difensore Matteo Elia ha commentato il match: “Ci è mancato solo lo spunto giusto, forse siamo stati condizionati in negativo dal dover vincere per forza. Siamo arrivati negli ultimi sedici metri più con le gambe che con la testa. Ci dispiace non aver vinto, lo meritavamo, ma è risaputo che questa partite alla fine si rischia pure di perderle. Dobbiamo cercare di cambiare rotta già dalla prossima gara”.
