LECCE – Max Benassi: da idolo ambito da mezza Serie A a pedina di scambio delle ultime tra i cadetti
Nel pomeriggio di ieri la società di Piazza Mazzini ha ufficializzato la cessione in prestito del portiere Max Benassi, appena rientrato dalla sfortunata esperienza a Reggio Calabria, alla Juve Stabia di mister Fulvio Pea.
Dalla penultima della Serie B all’ultima. Non è certo un’annata esaltante quella che sta vivendo l’estremo difensore laziale che, solo due anni fa, fu tra i protagonisti dell’indimenticato Lecce di Serse Cosmi, il quale sfiorò una miracolosa salvezza anche grazie alle grandi prestazioni del portiere, su cui piombò l’interessamento di importanti club di Serie A.
Benassi in Salento ci era giunto nella stagione 2010-2011 dal Perugia per fare il secondo di Antonio Rosati ed in quell’anno dalla panchina ha potuto assistere alla straordinaria salvezza conquistata dai ragazzi di De Canio dopo il tristemente famoso derby di Bari, per poi esordire in massima serie sette giorni dopo nella gara persa con la Lazio.
L’anno successivo, con l’arrivo di Di Francesco prima e Cosmi poi e sfruttando gli infortuni di Julio Sergio, conquista una maglia da titolare con cui sarà protagonista di prestazioni esaltanti che lo renderanno non solo idolo dei tifosi ma uno dei migliori portieri della stagione calcistica per media voto.
La retrocessione in Serie B ottenuta sul campo è resa più amara dall’illecito sportivo che catapulterà il Lecce direttamente in Prima Divisione e Benassi diventa uno tra i giocatori più ricercati dai club di categoria superiore. Fiorentina, Parma, Pescara, Siena e soprattutto il Genoa, che vuole farne il secondo di Frey, chiedono informazioni alla nuova dirigenza dei Tesoro, ma l’implicazione di Benassi nella vicenda del calcioscommesse blocca ogni tipo di trattativa, mantenendo domanda ed offerta troppo lontane tra loro.
Iniziato male, il 2012-2013 di Benassi finirà ancora peggio. Da fiero marinaio che non abbandona la nave nel momento del bisogno, sarà additato dalla maggior parte della tifoseria come uno dei principali artefici della mancata promozione e verrà gentilmente invitato, in primis dai Tesoro, a fare le valigie.
Arriverà così la chiamata, in prestito per un anno, dell’ambiziosa Reggina, che con lo stesso Benassi risulterà essere la più grande delusione della prima metà di stagione in Serie B. Costretto ad andar via anche da Reggio Calabria, per l’estremo difensore nativo di Alatri arriva la chiamata della disperata Juve Stabia, ultima in classifica a -13 dalla quota salvezza. Con la speranza, da parte dei tifosi delle vespe, che ad approdare a Castellammare sia il Max ‘paratutto’ visto in Serie A e non il portiere bersagliato dalla sfortuna dell’ultimo anno e mezzo.
