[ESCLUSIVA SS] GALATINA – Verri: “Fiducia in questo gruppo. Ecco da dove ripartire, già col Vieste…”
Dopo un avvio di stagione di altissimo profilo la Pro Italia Galatina sembra aver perso lo smalto dei giorni migliori e, avendo messo in fila una serie di risultati non convincenti, si trova ora a lottare nelle zone basse della classifica. Per analizzare il delicato momento della squadra, abbiamo raccolto in esclusiva per Salentosport le impressioni dell’attaccante biancostellato Matteo Verri.
L’ultima gara del 2013 vi ha visto impegnati in quel di Castellaneta dove, nonostante l’inferiorità numerica, siete stati beffati solo da un rigore in pieno recupero; al di là dell’amarezza per il risultato, da dove si deve ripartire per riprendere la strada smarrita? “Nonostante la beffa subita a tempo scaduto, penso che a Castellaneta abbiamo fatto una prestazione davvero molto convincente, dimostrando soprattutto compattezza e spirito di gruppo, dato che nonostante l’inferiorità numerica siamo riusciti a ribaltare il risultato mantenendolo fino al novantacinquesimo. E senza dubbio quanto dimostrato nella ripresa non può che essere un punto di partenza”.
Dopo una prima parte di stagione che vi ha protagonisti nei piani alti della classifica, una serie di risultati negativi vi ha portati a ridosso del fondo della graduatoria, secondo te, Matteo, cosa non ha funzionato in questa seconda parte del girone d’andata? “Questa è una domanda che ci stiamo ponendo un po’ tutti e fino ad oggi non siamo riusciti a darci una risposta ben precisa. Noi davamo il massimo all’inizio quando siamo riusciti ad imporci a Casarano e a maggior ragione diamo il massimo anche ora che siamo più giù in classifica, senza dubbio in questa discesa hanno inciso diversi fattori, ma sono sicuro che continuando a lavorare come stiamo facendo possiamo risalire la china”.
Domenica inizierete il nuovo anno andando a fare visita al Vieste, che Galatina servirà per fermare Augelli e compagni? “Servirà un Galatina cinico e compatto, occorrerà evitare qualsiasi tipo di ingenuità cercando di sfruttare al massimo le occasioni che ci capiteranno, mettendo in campo la stessa grinta e determinazione viste nel secondo della gara con il Castellaneta”.
Dando uno sguardo al mercato degli svincolati, come potrebbe la Pro Italia andare a puntellare questa rosa? “Nel mercato di riparazione non possiamo nascondere di aver perso pedine di grande esperienza e valore, come Giorgetti, Patruno e Aliotta, ma se devo essere sincero nutro grande fiducia in questo gruppo e sono sicuro che anche senza alcuna operazione in entrata possiamo centrare il nostro obbiettivo”.
