NOVOLI vs SAN CESARIO – Schipa: “Bilancio positivo”, Colagiorgio: “Vista la giusta mentalità”
Sei punti in una settimana per il Novoli di Schipa che, dopo il successo nel recupero sul Leporano, si aggiudica anche il derby contro il San Cesario. La formazione di Colagiorgio, invece, continua a stentare e la classifica è sempre più preoccupante.
SIMONE SCHIPA – “Sul piano delle energie fisiche e nervose, giocare ogni settantadue ore è estremamente complicato. Noi lo abbiamo fatto alla grande, disputando due match su tre su un campo in erba sintetica al quale non siamo abituati, raggranellando un punto in un match esterno contro una pari grado ed aggiudicandoci il bottino pieno nelle sfide interne contro Leporano e San Cesario, compagini che ci hanno dato filo da torcere. Insomma, il bilancio è ampiamente positivo”. Una riflessione sul campionato: “Il torneo è equilibrato, può accadere di tutto ogni domenica ed i conti, pertanto, bisognerà farli solo alla fine. Intanto, stiamo mettendo fieno in cascina per raggiungere la tranquillità. Più in là si vedrà a quale traguardo possiamo ambire”. Sulla gara con il San Cesario: “Abbiamo dettato i ritmi della contesa, sbloccando il risultato con Dazzi. Purtroppo abbiamo sciupato diverse palle gol con le quali avremmo potuto e dovuto chiudere i conti in anticipo e non avendolo fatto dobbiamo ringraziare il portiere Antonica per aver salvato la nostra porta su un’incursione di Notaro, presentatosi da solo dinanzi a lui”.
LUIGI COLAGIORGIO – “Ho visto la giusta mentalità, il che accade ormai da tre gare consecutive ed è importantissimo. Inoltre, c’è stata l’applicazione tattica che volevo ed anche la cattiveria agonistica necessaria in un campionato equilibrato e difficile come quello in corso. Purtroppo, però, non è bastato per portare a casa un risultato positivo e per muovere la classifica, in quanto siamo stati poco lucidi sotto porta, al momento di assestare la zampata vincente”. Per il San Cesario l’infortunio di Perneti prima e l’espulsione di Galante poi: “Perneti stava giostrando davvero bene e purtroppo ha subito una distorsione alla caviglia e temo che resterà a lungo infermeria. Il rosso a Galante per doppia ammonizione ci ha costretti a giocare quasi tutto il secondo tempo l’uomo in meno, ma nonostante ciò non abbiamo rinunciato alle sortite offensive ed anzi abbiamo creato le opportunità più ghiotte proprio dopo l’espulsione”.
