TARANTO – Estasi Molinari, i rossoblu affondano il Monospolis
C’è ancora la firma di Hernan Molinari sui tre punti del Taranto. Una rete per tempo, consente all’argentino di regalare ad Aldo Papagni la quarta vittoria della sua gestione. Prosegue la situazione di emergenza per il timoniere tarantino che anche contro il temibile Monospolis è costretto a riciclare fuori ruolo pedine di rilievo dello scacchiere jonico. Le novità anche questa volta vengono dal pacchetto arretrato, dove il tecnico di Bisceglie lancia Muwana centrale e Vivacqua sull’esterno. In attacco dal primo minuto tocca alla coppia formata dal puntero di La Plata e da Gianpiero Clemente.
PRIMO TEMPO L’avvio è di marca ospite. È infatti Camporeale a creare per ben due volte apprensioni a Marani, bravo in entrambe le circostanze a sventare il pericolo. Al 15’ il Taranto passa in vantaggio con il solito Molinari che sfrutta alla perfezione un cross di Francesco Mignogna, impattando di testa un pallone tutt’altro che facile e lasciando di stucco l’ex Nardò Mirarco, che può solo guardare la sfera depositarsi alle proprie spalle. La risposta dei biancoverdi nasce dai piedi di un altro ex neretino, Vetrugno che su calcio di punizione scalda le mani di Marani. I rossoblu appaiono in completo controllo della gara, lasciandosi preferire sotto il punto di vista del palleggio e ordendo con indubbia puntualità pericolose trame respinte con non pochi affanni dalla retroguardia monopolitana. Alla mezz’ora sussulto ospite con Laboragine che da buona posizione non trova lo specchio, mentre al 34’ serve un prodigioso intervento di Ciarcià per evitare che Montaldi si ritrovi tutto solo davanti a Marani.
SECONDO TEMPO Lo spirito con il quale in Monospolis rientra in campo appare differente da quello mostrato nei primi quarantacinque minuti. Bastano infatti otto giri di lancette agli uomini di De Luca per trovare il gol del pari che scaturisce da un errato disimpegno difensivo. Il rinvio incriminato nasce dai piedi di Ciarcià che serve involontariamente Montaldi, il centravanti addomestica e spara verso la porta un pallone che prima di terminare in rete viene toccato in spaccata da De Toma. La rete giova alla manovra ospite che con Di Rito si presenta dalle parti di Marani senza però creare seri rischi alla porta tarantina. Il primo sussulto del Taranto giunge solo al 36’ quando Molinari proteso verso la porta ospite viene falciato in area, per il direttore non ci sono gli estremi per il calcio di rigore, che vengono invece ravvisati al 39’ quando Amato stende Carloto. Della battuta si incarica Molinari che fredda Mirarco andando a siglare la settima rete in sette apparizioni e permettendo al Taranto di rompere quel tabù che lo vedeva sempre soccombere negli scontri diretti.
TARANTO-MONOPOLI 2-1 Reti: 15′ e 40’st.rig.Molinari (T), 8’st. De Toma (M)
TARANTO (4-4-2) – Marani; Vivacqua, Miale, Muwana, Caiazzo; Mignogna (30’st.Balistreri), Ciarcà, Carloto, Migoni; Clemente (42’st.Riccio), Molinari (47’st.Ancora). All.: Papagni (A disp.: Masserano, Pulci, Caruso, Franco, Fonzino, Russo).
MONOPOLI (3-5-2) – Mirarco; De Toma, Amato, Colella; Lacriola, Camporeale (18’st.Mastropasqua), Lanzillotta (35’st.Marini), Laboragine, Vetrugno; Di Rito, Montaldi. All.: De Luca (A disp.: Serrano, Mignone, Disanto, Pinto, Cortese, Adeshokan, Laneve).
ARBITRO – Paride De Angelis di Abbiategrasso
AMMONITI – Muwana, Vivacqua, Marani (T), Colella, De Toma, Amato (M)
ESPULSI – Nessuno ANGOLI – 4-5
RECUPERO – 2’pt., 5’st.
NOTE – Spettatori presenti 2597 (paganti 942, abbonati 1655) per un incasso di €6488,00. Trasferta vietata ai tifosi del Monopoli. Prima della gara osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’alluvione che ha colpito la Sardegna
