CASARANO – Marinelli come Palacio: “Segno ma non sono bomber di razza. Ora ci aspetta un mese terribile”
Nonostante non sia un attaccante di ruolo, Rodrigo Marinelli ha già segnato ben nove gol stagionali, lo stesso numero di gol messi a segno dal suo più famoso omonimo e connazionale, ovvero Rodrigo Palacio, attaccante dell’Inter, che pur non essendo un bomber di razza sta contribuendo alla grande, in fase realizzativa, alle fortune dei nerazzurri di Walter Mazzarri.
L’argentino del Casarano insidia perciò Francesco Giorgetti in testa alla classifica dei cannonieri, grazie al gol segnato domenica all’Ostuni: “Per la verità non ho fatto alcun conto. Anzi, non essendo un attaccante di ruolo, non faccio pensieri di un questo genere. Il fatto di essere lì, comunque, mi gratifica e mi farebbe piacere se riuscissi ad andare sino in fondo con questi ritmi. Sia ben chiaro, di gol ne ho sempre fatti, ma senza sogni pindarici di classifica cannonieri. Ora andrò a guardare su internet, non fosse altro per avere un’idea”.
I conti si fanno alla fine: “Adesso è inutile stare lì a lambiccarsi il cervello perché si potrebbe essere irretiti da situazioni inattese. E poi, sono dell’avviso che in gol si deve andare non per vincere la classifica cannonieri ma anche, e soprattutto, per far vincere la squadra di cui vesti la maglia. In questo momento mi sento rossazzurro del Casarano, una squadra dal passato molto illustre ed è mia ferma intenzione contribuire per quel che posso, a conseguire un traguardo per il quale sono chiamato. Sia ben chiaro, però, che alla vittoria e alla sconfitta non contribuisce un solo uomo ma tutto il gruppo”.
Il gol di domenica, decisivo per la vittoria finale: “Ho avuto al momento opportuno la liberta di tirare da una posizione dalla quale sbaglio raramente”. Ora sotto col Gallipoli e la Coppa Italia: “Si tratta di un mese terribile. Non solo, queste due, ma subito ci attendono Andria e ancora la Virtus nel ritorno di coppa. Non sarà facile, questo è certo”.
Prima la Virtus, poi la capolista: “C’è prima la gara con la Virtus Francavilla domani. Vogliamo vincerla a ogni costo. Poi si penserà al Gallipoli che in questo momento è in cima alla classifica. Se si trova lì non è per fortuna né per un regalo. Si tratta della squadra maggiormente attrezzata per vincere il campionato, nessuno lo sa meglio di noi che li abbiamo incontrati già due volte. Sarà dura. È, comunque, una gara esposta a più risultati, di solito addebitabili a episodi”.
